Viterbo -Provincia - Presentati i progetti di educazione ambientale destinati agli istituti Energia e ambiente, si riparte dalle scuole 21 settembre 2006 - ore 0,22
L'assessore Piazzai
copyright Tusciaweb
Senza filtro -La Provincia di Viterbo tende la mano alla campagna di sensibilizzazione ambientale. Le scuole per Kyoto, nato dalla collaborazione tra Palazzo Gentili, Legambiente ed Esco Tuscia, ha appunto questo obiettivo. Liniziativa, presentata questa mattina in conferenza stampa dallassessore allAmbiente Tolmino Piazzai, la direttrice dellUfficio scolastico provinciale Roberta Berinini, Umberto Cinalli di Legambiente, Gianfranco Graziotti di Esco Tuscia e il dirigente della Provincia Alberto Pecorelli, è rivolta alla scuole e mira a ridurre le emissioni di gas e consumi e i consumi energetici degli istituti della Tuscia, tramite un apposito concorso.
Questa iniziativa precede un protocollo dintesa spiega Piazzai - relativo alleducazione ambientale che la Provincia, lUfficio scolastico provinciale e lUniversità della Tuscia vogliono portare avanti per dare nuovo impulso alleducazione ambientale e alla difesa della biodiversità. Portare queste conoscenze tra i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado significa creare una nuova coscienza che potrà migliorare le aspettative del futuro.
Le scuole per Kyoto è un concorso rivolto agli istituti di ogni ordine e grado che rientra nei dettami del protocollo di Kyoto, entrato in vigore nel 2005. Il progetto prevede tre fasi: lanalisi energetica della scuola attraverso lausilio di operatori e materiali messi a disposizione dai promotori; lidentificazione delle migliori soluzioni per il risparmio energetico e listallazione di tecnologie solari; la proposta di interventi sulla base dei meccanismi di incentivazione esistenti. Liniziativa durerà lintero anno scolastico e a giugno saranno premiate le classi che avranno realizzato il miglior progetto.
Lobiettivo è quello di promuovere interventi di risparmio energetico e diffusione delle tecnologie solari negli edifici scolastici. In questo modo dice Cinalli di Legambiente - si può ridurre limpatto ambientale delle strutture e attivare allo stesso tempo programmi didattici rivolti agli studenti con lobiettivo di formare le nuove generazioni ai principi della sostenibilità ambientale.
Il progetto comprende anche il concorso fotograficoImmagina lenergia pulita, in cui i ragazzi dovranno scattare foto sul tema. Le migliori saranno premiate. Arrivando ai ragazzi con questo tipo di disciplina afferma Robera Bernini - e favorendo una vera e propria educazione ambientale si contribuisce in modo inequivocabile a formare una società più civile. Perché gli studenti, una volta apprese le nozioni, torneranno a casa e istruiranno le famiglie.
Ai dirigenti scolastici sono stati inoltre presentati i progetti dei laboratori ambientali della Tuscia, in materia di risparmio energetico e di salvaguardia ambientale. Abbiamo deciso di presentarli in questo particolare momento dice ancora Bernini - perché proprio adesso gli insegnati stilano i piani di offerta formativa e questi progetti destinati a studenti e alunni potranno trovare applicazione. E la folta presenza dei dirigenti è il chiaro segnale che lattenzione sulleducazione ambientale è massima.
Questi i temi: Territorialmente: il Lago di Vico, Naturalmente Tuscia: aree protette ed educazione ambientale nella Tuscia Laziale, Forsu, Lambiente e i cinque sensi, Il Lago di Bolsena come ecosistema, La Tuscia dei ragazzi e Incubatorio di Bolsena.
Dobbiamo far crescere le conoscenze e le coscienze, e per riuscirci continua Piazzai - dobbiamo fare sistema con la comunità scientifica, lufficio scolastico e tutte le istituzioni per incentivare il percorso sulleducazione ambientale.
Tra i vari progetti, lassessore Piazzai si è soffermato sul Forsu(Frazione organica dei rifiuti solidi urbani). A tutte le scuole che parteciperanno regaleremo delle compostiere per la realizzazione del compost domestico. In parte andranno alle scuole e in parte al carcere Mammagialla. Questo progetto si inserisce nella tematica della raccolta differenziata e del riciclaggio dei rifiuti. Intendiamo proseguire nelle scuole lattività di sensibilizzazione e informazione ambientala iniziata lo scorso anno. Le scuole riceveranno poi un depliant per una corretta informazione sul compostaggio e sul riciclaggio dei rifiuti. Mi sono impegnato personalmente affinché a tutte le scuole sia recapitato un kit completo per il riciclaggio. Rafforzare la sensibilità verso lambiente significa anche crescere culturalmente e per questo cercheremo di sviluppare sempre più iniziative possibili.