Riceviamo e pubblichiamo
- Caro direttore le devo delle scuse,
devo ammettere che sono stato indotto in errore da diverse segnalazioni di amici che leggono Tusciaweb e che mi avevano scritto o telefonato per segnalare la "sparizione" della lettera che avevano visto pubblicata.
Proprio perché ho molta fiducia e stima della sua testata mi sono permesso la critica (forse avventata). Ero certo l'avrebbe pubblicata, cosa che generalmente non fanno altri mezzi di comunicazione locale.
Comunque voglio precisare che:
* la lettera precedente a quella "novità sugli autovelox" è affettivamente nell'archivio, anche se difficile da ritrovare;
* non ho alcuna pretesa di pubblicazione, sia integrale che parziale di ciò che scrivo. Certo che ad una pubblicazione parziale che toglie il senso, preferisco essere cestinato;
* concordo che ci sono cose più importanti di una lettera ed aggiungo che chi ha la responsabilità di una testata ha tutto il diritto di fare le scelte che crede ed io volevo segnalare, non pretendere. Perché non è nella mia indole e neanche nelle mie possibilità.
Detto questo, ringrazio la redazione per la risposta e le pubblicazioni confermando la mia stima e fiducia auguro buon lavoro per la meritoria opera di informazione e stimolo.
Luciano Segatori
La ringraziamo per la sua lettera di chiarimento. E ci sembra che siamo ormai d'accordo su tutto.
Va detto che la sua precedente lettera ci aveva dato l'occasione di spiegare, non solo a lei, che questo è un quotidiano, con tutte le regole e i limiti di un quotidiano. C'è chi lo percepisce come una sorta di blog in cui tutto è pubblicato. Non è così.
Cordiamente
Redazione Tusciaweb