 |
L'assessore Cappelli
copyright Tusciaweb |
- “Prodigi”: in un acronimo la riorganizzazione telematica di Palazzo Gentili. Si chiama “Provincia digitale” il progetto approvato dalla Regione, per un totale di 331mila euro di finanziamenti, mirati all’informatizzazione dell’attività amministrativa dell’ente di via Saffi. “In questo modo spiega l’assessore alle Reti e ai sistemi informatici Angelo Cappelli rafforzeremo l’infrastruttura informatica ma anche la potenzialità informativa della Provincia, perché i beneficiari finali dell’operazione saranno i cittadini, capaci di seguire in presa diretta e quindi monitorare l’iter dei servizi offerti dai vari uffici”.
Commenta soddisfatto il risultato l’assessore Cappelli. “Per la prima volta dice abbiamo ottenuto un finanziamento pari a quello della Provincia di Roma, grazie alla qualità della programmazione presentata in Regione”. Un finanziamento che sarà destinato a fare scuola. “Il prototipo di “Provincia digitale” che andiamo a costruire afferma ci consentirà di diventare un modello organizzativo per altri enti locali, siano essi Province o Comuni”.
Molteplici le finalità di “Prodigi”: semplificare e razionalizzare le attività e i procedimenti amministrativi della Provincia; digitalizzare e riorganizzare le attività dell’ente; formare i dipendenti sia sui processi di semplificazione sia sul modello funzionale e tecnologico; definire il prototipo di informatizzazione, per renderlo fruibile da parte di altri enti.
Il progetto, che dovrà essere attuato in 12 mesi, permetterà di semplificare e rendere più trasparente l’azione amministrativa, aumentare la qualità dei servizi per i cittadini e le imprese, qualificare i dipendenti dell’ente, automatizzare il sistema informativo per rendere interattivi i servizi ed economizzare, infine, l’azione amministrativa.
“A trovare giovamento da questa riorganizzazione telematica, oltre alle casse stesse dell’ente vista la riduzione dei costi così ottenuta specifica Cappelli , saranno tutti i cittadini che dovessero rivolgersi ai nostri uffici. Attraverso la possibilità di vedere lo stato d’avanzamento delle rispettive pratiche, i vari utenti avranno maggiori garanzie di efficacia ed efficienza”. Da non sottovalutare, poi, la ricaduta positiva anche in termini di trasparenza dei procedimenti amministrativi.
Ma anche gli altri enti ne beneficeranno. “L’esperienza che ci accingiamo a iniziare a Palazzo Gentili afferma ancora l’assessore servirà come esperimento pilota per poi mettere in rete i Comuni e concedere ad altre Province la possibilità di riutilizzare il progetto, il prototipo e le procedure da noi sperimentate. E questo risultato cruciale, oltre che alla qualità del progetto redatto, si deve anche alla proficua collaborazione instaurata con l’assessore regionale alla Semplificazione amministrativa Mario Michelangeli, al quale va la mia gratitudine”.
“Gli strumenti telematici innovativi che stiamo per introdurre conclude ci permetteranno in definitiva di adeguarci dal punto di vista informatico agli standard più avanzati per le pubbliche amministrazioni sia in tema di hardware che di software, ma anche di aprirci a una maggiore informazione nei confronti dei cittadini, per i quali la Provincia diventerà così più vicina”.