- Che bello il teatro la domenica pomeriggio. Sì, ma il bambino dove lo metto? Mamma e papà appassionati del palcoscenico non hanno più scuse: al pargolo ci pensa il Comune di Viterbo.
Parliamo del servizio chiamato “Mamma e papà a teatro ed io vado a giocare “ e a spiegarlo è l’assessore alle politiche sociali Mauro Rotelli: “Durante la scorsa stagione, più volte c’è stato evidenziato che molte famiglie sarebbero volute andare a teatro, ma il fatto di avere dei bambini piccoli gli impediva di farlo. Così, in sinergia con l’assessore Muroni, abbiamo deciso di aprire la ludoteca “Mondopinocchio” di Santa Lucia durante la domenica pomeriggio, in concomitanza con gli spettacoli teatrali. In questo modo sottolinea Rotelli le famiglie potranno lasciare i loro bambini al personale della cooperativa Arcobaleno, i quali organizzeranno delle attività di laboratorio studiate per i più piccoli”.
Da sottolineare il fatto che Il servizio è gratuito: l’unica raccomandazione è quella di comunicare la presenza entro le 20 di sabato sera, telefonando al 3403900248.
E, a proposito di appuntamenti teatrali di rilievo, ricordiamo lo spettacolo al Teatro dell’Unione, dove Gabriele Lavia presenta “Memorie dal sottosuolo”, prima nazionale in scena l’1 e il 2 novembre prossimi.
Scritto nel 1865, il romanzo di Dostoevskij (sorta di confessione, resoconto scritto in prima persona) indaga la psiche tormentata e i meccanismi perversi della mente dell’“Uomo del sottosuolo”, un giovane impiegato inconcludente, a disagio con se stesso e in collisione con la società, isolato, con una vita di relazione inconsistente; un “…uomo malato, un uomo cattivo, un uomo che non ha nulla di attraente, ripugnante in sommo grado…” come si autodefinisce il protagonista nell’incipit del romanzo. Gabriele Lavia dà vita ad un personaggio spietato e patetico nello stesso tempo, a volte comico, grottesco o ridicolo. Con lui interagiscono sulla scena la giovane prostituta Lisa (Euridice Axen) e il domestico Apollon (Pietro Biondi). Dice Lavia: “Dostoevskij, con Shakespeare e Strindberg, è uno dei miei autori preferiti; purtroppo però non ha scritto per il teatro e se lo vogliamo mettere in scena dobbiamo costruire una drammaturgia… Questo racconto cercavo di adattarlo già da diversi anni. Ora sono riuscito a trasformarlo in un pezzo di teatro autonomo.”
I costumi sono di Andrea Viotti, le musiche di Andrea Nicolini, le luci di Giovanni Santolamazza.
Info: Teatro dell'Unione - Piazza Verdi (Viterbo. Tel. 0761.340170
Email: info@teatrounione.it Sito: www.teatrounione.it