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| Una ceramica di Acquapendente |
- Parte nel migliore dei modi la XXVI edizione di Antiquaria, L'Isola del Tesoro (Viterbo 28 ottobre - 5 novembre) facendo registrare già nel primo week-end di mostra un incremento di visitatori del 23 per cento rispetto all'edizione precedente. Un vero e proprio record in netta controtendenza in confronto ad analoghe rassegne a livello nazionale, un'ulteriore conferma di come la manifestazione rappresenti un appuntamento davvero atteso dagli operatori del settore.
Tanti i "tesori" proposti quest'anno dagli espositori.
A Viterbo, città termale, Antichità e restauro Iachini (Tuscania VT) propone due singolari oggetti di epoca Biedermeier, del secondo quarto dell'Ottocento. Si tratta di un Bicchiere (h. cm. 13) e di un Boccale (h cm. 19) in vetro "rubino", finemente molati con scene di caccia (boccale) e urbane, ritraenti le fonti termali di Karlsbad e MarienBan in Boemia.
Davvero splendida la coppia di consolle angolari da scalone Luigi XIV, provenienza privati, con dorature originali, presentata in mostra da Expertise (Firenze).
Sempre allo stesso periodo, più propriamente al Barocco romano, appartiene la consolle Luigi XIV dorata con piano coevo in scagliola, proposta da Egida Antiques (Roma). Presso lo stesso stand, un originale tavolo inglese in legno di olmo (1880) con piede centrale, apribile fino a 5 metri.
Assolutamente eccezionale l'antica Erboristeria allestita da Antichità Nostroso (Sorrento NA). Risale alla fine del 700 e proviene dal Napoletano. E' munita di archi ogivali con lesene laccate, capitelli corinzi dorati e in finto marmo. Presenta piani interni sagomati e molature a toro dorate.
Una vera rarità.
Altrettanto raro, se ne conosce un solo altro esemplare, il mobile a vento o da torre, provenienza Montefeltro, seicentesco, proposto da Vecchie Porte (Fossombrone PU). Apribile, conteneva al suo interno un pagliericcio per consentire ai soldati di guardia di riposare a turno.
Sempre per quanto riguarda le armi, davvero suggestivo il morione aguzzo lavorato a sbalzo (1560 - 1580) realizzato dalla bottega della famiglia Negroli, presso lo stand di Ivan Cassani (Cormano MI). Si tratta di un elmo molto simile ai fornimenti prodotti dalla stessa bottega per Cosimo I e Federico I de' Medici (Bargello FI) e per Enrico II di Francia (museo dell'Armée Parigi).
Una vera e propria rivalutazione della ceramica di Acquapendente (VT) viene operata dalla Galleria Cannucciari (Onano VT) che propone vari oggetti tra cui un piatto della prima metà del 500, di ottima fattura con dipinta al centro una testa di imperatore romano; un altro Piatto della seconda metà del 500, ceramica popolare o di maniera dipinto su ingobbo sotto vetrina e attribuito al vasaio Gimignano Stillifero (Castro); e, sempre della seconda metà del secolo e sempre "popolare", un Orciolo con simbologie tipiche dell'Alto Lazio.
Per quanto riguarda i dipinti, di pregevole fattura la Madonna con bambino tra i santi Caterina e Domenico proposta da Antichità S. Andrea (Ponte S. Giovanni PG). Su tavola, è databile tra il 1470 e il 1480 e di provenienza Italia centrale (Siena ?).
Il pezzo forte della rassegna è visitabile presso lo stand di Bompadre Adriano Antichità (Foligno PG).
Si tratta di una Cassapanca nuziale in noce (seconda metà del 500) perfettamente conservata, recante lo stemma dei Della Rovere insieme a quello degli Orsini. Potrebbe provenire dalla vicina Villa Lante (Bagnaia VT) ed essere stata commissionata in occasione di un matrimonio tra due rampolli delle nobili casate. Finemente lavorata con foglie d'acanto e baccellature, è munita di leggiadri piedi felini.
Infine, spazio alle curiosità. Tra i vari oggetti Vecchie Cose Inglesi (Torre Pedrera) propone quest'anno una rara Sirena a manovella, identica a quella utilizzata dal grande Charlie Chaplin nei suoi film.
La mostra è visitabile nei seguenti orari:
27 ottobre dalle ore 9 alle ore 17 (riservato agli operatori);
28, 29 ottobre - 1, 4 e 5 novembre dalle 10,30 alle 19,30;
30, 31 ottobre - 2, 3 novembre dalle 15,30 alle 19,30.
Info: Tel. 0761.390058 www.antiquariaviterbo.com info@antiquariaviterbo.com