- “Questo incontro è la dimostrazione che solo operando in sintonia, professionisti sanitari e società civile, si può trasmettere e favorire la cultura della prevenzione e vincere la battaglia contro il tumore al seno”. Parole dette giovedì, da Silvia Brezzi e da Maria Teresa Strassera, rispettivamente coordinatore dei programmi di screening e referente del programma di screening del carcinoma della mammella della Asl di Viterbo.
Dichiarazioni rilasciate a margine dell’incontro che si è svolto presso la biblioteca di Montalto di Castro per la presentazione del progetto “Io Donna sempre”. L’iniziativa, organizzata dal “Comitato donne di Montalto di Castro e Pescia Romana” e patrocinata dal Comune, ha la finalità di divulgare l’informazione sulla prevenzione dei tumori femminili e sostenere le donne durante e dopo la malattia.
All’appuntamento di ieri, al quale è intervenuto anche il direttore del Distretto Fernando Save, sono stati illustrati i principi fondamentali della prevenzione e le modalità organizzative nella Asl Viterbo.
“Nei nostri interventi hanno aggiunto le dottoresse Brezzi e Strassera abbiamo descritto le attività di sensibilizzazione che vengono fatte sul territorio, avvalendoci anche della collaborazione dei Comuni e del volontariato, affinché siano superate le resistenze e le barriere che purtroppo ancora esistono quando la prevenzione non è solo una parola ma azioni concrete”.
Il tumore al seno è la prima causa di morte per tumore nelle donne, e il programma di screening ha come obiettivo la riduzione della mortalità nella popolazione bersaglio.