Riceviamo e pubblichiamo
- Ci sono tanti ragazzi; quelli che l'AVAD e l'Amministrazione Provinciale di Viterbo ospitarono a Natale dell'anno scorso.
C'e' anche il vice rettore dell'Universita' di Gerusalemme, felicissimo di poter stabilire rapporti duraturi con le nostre universita'. c'e' anche un viterbese, imprevisto quanto gradito, Aldo Leporatti, funzionario dell'Ambasciata italiana a Gerusalemme, subito in sintonia con tutti, in modo particolare con Eraldo Delle Monache amico di vecchia data della famiglia Leporatti, che incontreremo le prossime vacanze natalizie a Viterbo.
Si tratta di una festa bellissima, con i ragazzi Israeliani Palestinesi insieme, che intonano cori da stadio per Filiberto Bellucci che li ospito' a Tarquinia per tre settimane al quale anno riservatio una accoglienza calorosissima e riconoscente.
Durante la cena, con padre Ibraim, Riccardo Fortuna, Giovanni Leoni e Luigi Daga hanno parlato a lungo con il francescano della possibilita' di ripetere l'esperienza dello scorso anno con una modifica: la delegazione, oltre che da ragazzi israeliani e palestinesi vedra' anche la presenza di ragazzi libanesi per allargare il messaggio di pace di cui sono portatori tutti i ragazzi di questi luoghi.
Sono compresi anche alcuni bambini che dovrebbero essere curati in italia. Per realizzare cio', assicuriamo tutto il nostro impegno in tal senso.
E' stato tanto intenso il nostro rapporto con padre Ibraihm che vorremmo diventasse cittadino onorario di Viterbo.
In fin dei conti padre Ibraihm e' il francescano che ha commissionato a Roberto Ioppolo, scultore viterbese, la stupenda porta di bronzo della Basilica della Nativita' a Betlemme.
A Viterbo sono stati presenti per una giornata i ragazzi palestinesi ed israeliani. Tarquinia ha ospitato bambini e ragazzi per cure e vacanze.
La Cgil di Viterbo e Luigi Daga con il ricavato della vendita del libro "La pace ripudiata" hanno contribuito alla costruzione della scuola materna dedicata a Giorgio La Pira e Mariele Ventre voluta a Betlemme dall'allora custode della Basilica della Nativita' padre Ibraihm.
Non possiamo certo dargli noi la cittadinanza ed allora Riccardo Fortuna potrebbe proporre il conferimento della cittadinanza onoraria al Comune di Viterbo e Luigi Daga al Comune di Tarquinia che ha gia' concesso la cittadinanza onoraria a Yasser Arafat.
Ci sembra una buona idea.
Di certo ne riparleremo al rientro in Italia.
La delegazione Viterbese in Palestina