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Vetralla
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Riceviamo e pubblichiamo
- Gli artigiani vetrallesi sono figli dell’oca bianca?
Con delibera approvata lo scorso consiglio comunale, l’amministrazione di Vetralla ha disposto la vendita ad un privato di vasti appezzamenti di terreno, gravati ad uso civico, per lo spostamento appunto della propria azienda in località Montecalvo.
Vogliamo sollevare i principali punti di merito che ci vedono in dissenso totale con la scelta adottata dall’Amministrazione comunale.
Il primo punto. Perché la vendita e non la concessione per 99 anni, che avrebbe consentito comunque ai vetrallesi di rimanere proprietari di quella porzione di terriotorio?
In quell’area, inoltre, sono stati individuati 24 lotti per attività artigiane, ben 13 vengono assegnati ad un unico soggetto privato, sacrificando così la possibilità per nuovi artigiani (magari giovani disoccupati) che vogliono aprire nuove attività, questa è la difesa del lavoro? A nostro avviso si tratta invece dell’impossibilità al lavoro e all’impresa.
Altro passaggio molto macchinoso e per nulla chiaro è quello relativo ai procedimenti di sdemanializzazione.
Marconi e company intendono procedere in questo senso.
Prima la delibera per l’assegnazione del terreno, poi la vendita, e in fine la variante al piano regolatore generale, che definisce quell’area come industriale.
La cosa è ridicola, perché con questo meccanismo si dà la possibilità ad un unico imprenditore vetrallese di acquistare il terreno come agricolo, quindi pagandolo a prezzi bassissimi, poi il Comune provvede a redigere una variante per trasformarlo in artigianale e industriale, aumentando così in maniera esponenziale il valore del terreno stesso che però non sarà più di proprietà comunale, bensì del privato. A quanti altri artigiani o imprenditori il Comune di Vetralla garantisce un trattamento simile? A nessuno che a noi risulti.
Una scelta sbagliata su tutti i fronti, continuiamo a sostenere la proposta avanzata dal gruppo consiliare LeAli per Vetralla e tra questi anche del nostro consigliere comunale, Federico Pasquinelli, che sosteneva di procedere ad una variante al PRG, individuare un’area per gli insediamenti industriali e paraindustriali da assegnare tramite bando pubblico, oltre al completamento dell’attuale zona artigianale prevedendo lo spostamento dell’isola ecologica.
Renzo Gasperini
Rifondazione Comunista
Vetralla
Federico Pasquinelli
Consigliere Comunale
LeAli per Vetralla