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L'assessore Di Meo
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- “Il consigliere Francesco Battistoni non si preoccupi: grazie a tutte le questioni in sospeso che ci hanno lasciato, di lavoro ne abbiamo fin troppo”. L’assessore al Lavoro, Stefano Di Meo, risponde così a chi chiede cosa abbia fatto la Provincia in questi mesi per risolvere il problema dei cantieri scuola avviati due anni fa.
“La polemica dice Di Meo - va ricondotta sul giusto binario. Come risulta dalle delibere adottate dalla giunta Marini, della quale l’attuale consigliere di Forza Italia faceva parte, il parere tecnico dei dirigenti della Provincia era negativo sia per quanto riguarda l’ampliamento, sia in merito alle difficoltà sulla stabilizzazione dei cantieristi. E questo Battistoni lo dovrebbe sapere bene, visto che quegli atti sono passati alla sua presenza. Facile pronunciare parole sante oggi, un po’ più difficile è spiegare il resto. In questi mesi il presidente Alessandro Mazzoli e io abbiamo lavorato insieme alla Regione Lazio per sistemare lo stato confusionale dei cantieri scuola creato della precedente amministrazione”.
Il discorso si lega anche allo sforamento del patto di stabilità, pure questo ereditato dalla giunta di cui Battistoni era parte integrante. “Lo sforamento che ci hanno lasciato oggi non ci consente, come tutti sanno, di fare assunzioni, quindi neanche di stabilizzare i cantieristi. In questi mesi ci siamo comunque adoperati per sollecitare la Regione Lazio e dare così tranquillità ai lavoratori e alle loro famiglie”.
Anche la Regione che cofinanzia l’operazione al 50 per cento non naviga però in buone acque. “Come si evince dalle notizie di queste ultime ore continua Di Meo - vive una difficoltà finanziaria ereditata dalla giunta Storace, con buchi mostruosi nel campo della sanità. Se le risposte hanno tardato ad arrivare è solo perché sono chiamati a porvi rimedio”.
Tra le tappe del confronto tra Palazzo Gentili e la Pisana, “l’incontro a luglio con l’assessore Tibaldi e i dirigenti, una nuova sollecitazione a settembre, la recente lettera di attenta descrizione dello stato attuale sui cantieristi per accelerare ancora sulla risposta. Anche la Regione, pur nelle difficoltà economiche, sta lavorando nella stessa direzione. Ci siamo fatti carico del problema e stiamo definendo la proroga”.
Per Di Meo servirebbe però un minimo di classe. “Al consigliere Battistoni chiedo un po’ di stile e rispetto nei miei confronti, cosa che altri cuoi colleghi mostrano senza problemi. Certe affermazioni sono fuori luogo, soprattutto quando domanda cosa abbiamo fatto in questi mesi. Per quanto mi riguarda, alle facili insinuazioni ho sempre preferito basarmi sugli atti. Proprio come oggi”.