- Appena ricevuta la notizia tragica della morte del loro congiunto, hanno dato l’assenso al prelievo degli organi, fegato e cornee, grazie ai quali delle persone potranno guarire dalle loro patologie.
E’ successo giovedì notte a Belcolle, dove i familiari di un uomo di 77 anni, residente ad Orte e deceduto per emorragia cerebrale, si sono resi protagonisti di un gesto nobile e una generosità encomiabile.
A comunicare il fatto è il direttore sanitario del presidio ospedaliero centrale, Giuseppe Cimarello.
“Un esempio di altruismo e di solidarietà dice che ha permesso all’equipe del centro nazionale trapianti proveniente dall’Ospedale Cisanello di Pisa di prelevare intorno alle 21 il fegato che è stato trapiantato nella notte stessa.
L’équipe chirurgica dell’unità operativa di oculistica di Belcolle, inoltre, ha prelevato le cornee che sono state inviate alla banca degli occhi dell’Ospedale San Giovani di Roma”. Episodi del genere non sono nuovi a Belcolle dove, da ormai 4 anni, è operativo l’ufficio del coordinamento per i prelievi, attivo 24 ore su 24, in stretto contatto con il Centro nazionale trapianti.
“Il personale medico, tecnico e infermieristico conclude Cimarello delle unità operative di rianimazione, neurologia, oculistica, blocco operatorio, laboratorio analisi e anatomia patologica di Belcolle hanno manifestato, come di consueto, grande professionalità e dedizione al lavoro.
Su tutti devo ringraziare i parenti del donatore che, anche in un momento di comprensibile sconforto, hanno saputo scorgere in quello che è un dramma personale un motivo di speranza per altri pazienti (afflitti da gravi patologie) che potranno tornare così a sorridere alla vita”.