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Acquapendente
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- Prosegue l’azione del Comune di Acquapendente a favore del popolo del Saharawi. L’amministrazione comunale ha, infatti, sottoscritto un “Patto di Amicizia” con una Comunità della Repubblica Araba Democratica Saharawi, per promuovere interventi di aiuto e solidarietà nei confronti della popolazione di quelle zone, per migliorare così le condizioni di vita degli abitanti duramente provati da anni di esilio forzato.
La decisione è stata presa durante il Consiglio comunale che si è svolto martedì scorso, 24 ottobre, con la votazione unanime dei Consiglieri, confermando in questo modo l’impegno che il Comune, insieme alla sezione locale della Croce Rossa Italiana, ha preso già negli ultimi anni verso il Popolo Saharawi tramite l’ospitalità di gruppi di bambini nel periodo estivo.
L’obiettivo del “Patto di Amicizia” è non solo di portare avanti interventi che possano sovvenire alle pesanti condizioni igienico sanitarie per la vita quotidiana dei profughi, soprattutto nei riguardi dei bambini e degli anziani, ma anche di operare uno scambio culturale ed umano, stabilendo tra le due comunità (quella aquesiana e quella del Saharawi) contatti diretti per conoscersi meglio e diffondere una cultura di rispetto e pace fra i popoli.
Nella seduta consiliare del 24 ottobre, poi, sono state approvate all’unanimità anche le modifiche al Regolamento Comunale “Commercio su aree pubbliche”, tra cui il prolungamento dell’orario della Fiera di S. Ermete (30 agosto) alle ore 20.00; in questo modo si vuole rivitalizzare una fiera molto importante per Acquapendente, un appuntamento atteso dai cittadini di anno in anno, e dare uno slancio maggiore alle iniziative legate ai festeggiamenti del Santo Patrono.
Il Consiglio comunale ha approvato anche il conferimento dell’immobile, sito in Via C. Battisti 49, alla costituenda Società per Azioni per la gestione della R.S.A.; l’immobile è a piano terra e comprende il locale utilizzato come laboratorio dell’IPSIA, con una superficie netta di circa 51 mq, un antibagno e bagno di circa mq 5 con un solaio sovrastante recentemente ricostruito. Il valore dell’immobile è stato stimato sui 60.000 euro, considerando la sua ubicazione in una via principale di Acquapendente e la possibilità di destinarlo anche ad attività produttiva, commerciale, di ristorazione.
Infine, è stato votato Giuseppe Casali come rappresentante della minoranza del Comune di Acquapendente all’interno della Comunità Montana Alta Tuscia Laziale; alla votazione hanno partecipato solo i Consiglieri di minoranza, in quanto la maggioranza non ha voluto interferire con la scelta del rappresentante, dato che i due propri erano già stati votati nel Consiglio del 22 settembre scorso (Fabrizio Pieri e Andrea Bonsignori).