Senza filtro - Preso atto della netta chiusura della direzione dell’Istituto Villa Benedetta di Viterbo che, nonostante le ripetute sollecitazioni, non intende confrontarsi con il Sindacato su tutte le questioni che formano oggetto di discussione nell’ambito della “contrattazione aziendale” prevista dalle disposizioni vigenti,
Accertata pertanto, l’impossibilità di esercitare qualsiasi forma di valutazione su tutte le questioni che interessano direttamente non solo i dipendenti ma, soprattutto, i ricoverati presso detta struttura sanitaria,
Giudicato legittimo e pertinente il coinvolgimento del Sindacato anche nei Presidi assistenziali convenzionati/accreditati, per avviare azioni rivendicative in favore degli operatori dipendenti e, ancor di più, per verificare il corretto adempimento delle norme previste dalla DGR n. 424 del 14-07-2006 che, tra l’altro, regolamentano il funzionamento delle Residenze Sanitarie Assistenziali,
Ritenuto assolutamente ingiustificabile l’atteggiamento dell’Amministrazione di Villa Benedetta la quale, con il reiterato ostracismo nei confronti della parte sindacale, sembra voler occultare trasparenza e apertura ad ogni scambio di vedute,
Con la presente questa organizzazione sindacale Fials avanza cortese richiesta alla S.V. per ottenere copia della convenzione che regolamenta i rapporti tra la Asl di Viterbo e la Rsa Villa Benedetta, attraverso la quale si vuole prendere visione di alcuni importanti elementi, come: pianta organica, posti letto autorizzati, qualifiche professionali presenti nella struttura, idoneità degli ambienti di ricovero, ecc., e procedere, così, ad una verifica sull’efficienza e sull’efficacia dei Servizi erogati all’Utenza, alla luce anche del rilevante costo giornaliero della relativa degenza.
Si resta in attesa di urgente riscontro e si inviano distinti saluti.
IL segretario provinciale sanita privata
Marino Febbraro