Senza filtro - Non si può almeno senza documentarsi - in nome di una propaganda politica mediatica, ispirata ad una demagogia sconsiderata, attaccare tutto e tutti trincerandosi dietro apodittici movimenti pseudo-politici con il rischio di compromettere quel che di buono si sta facendo per dare a Viterbo la dignità di città aeroportuale con tutto ciò che ne deriva in termini di benefici.
Ma la polemica è materia spuria rispetto ai fatti, soprattutto, quando è strumentale ad altri fini, e soprattutto, quando le iatture sono dirette a recar inutile nocumento ad uno sviluppo territoriale in forte ascesa. Nessun disegno politico- come da taluno ventilato- si cela dietro il Comitato per l’aeroporto a meno che per politica non si intenda uno sforzo coordinato che mira all’obiettivo storico di una inedita e rigorosa riqualificazione della Tuscia protesa a vincere la scommessa del potenziamento e dell’ammodernamento dei nostri sistemi infrastrutturali di comunicazione primo fra tutti l’aeroporto.
Quest’ultimo, rappresenta il progetto più significativo di questa dinamica: un obiettivo straordinario che delinea il volano dell’intero sistema di comunicazioni. Per noi restano, ovviamente e parimenti, centrali tutti gli obiettivi tesi ad una nuova mobilità, attraverso un rimodellamento e una ristrutturazione del trasporto ferroviario ed una implementazione strategica delle reti viarie. Per questo chiediamo che tutte le forze politiche soprattutto quelle di governo- con estrema determinazione facciano la propria parte per evitare che Viterbo diventi un’isola felice ma irraggiungibile.
Il Comitato per l’Aeroporto di Viterbo