Senza filtro - Dal 27 al 29 ottobre prossimi, presso lo spazio del Supercinema di Tuscania, debutta ON OFF, la nuova produzione del gruppo di teatrodanza Vera Stasi.
Il lavoro è firmato a quattro mani da Silvana Barbarini, coreografa e fondatrice della compagnia nel 1985, e Johannes Dimpflmeier, scultore. Nato dall’incontro e dalla collaborazione attiva tra questi due autori, diversamente impegnati nella ricerca sul movimento e sul suono, l’evento è frutto di reciproca curiosità e lavoro comune.
In un luogo che potrebbe essere ‘il laboratorio dell’artista’, o lo spazio della sua fantasia, cinque danzatori entrano in relazione con le macchine sonore di Johannes, con le loro potenzialità cinetiche e teatrali: le muovono, sono mossi, le trasformano, sono trasformati. Nello spazio che muta in continuazione, si creano differenti scenari per i suoni e le danze di Eugenia Amisano, Cristina Failla, Luigi Parravicini, Nadia Scarpa, Amoni Vacca.
Come bambini alle prese con nuovi giocattoli, essi scoprono insieme le proprie capacità e le possibilità degli strumenti, ne traggono suoni, ne sono attraversati, diventando essi stessi casse armoniche viventi. L’elettricità che accende gli apparecchi fa vibrare infatti anche i personaggi, crea uno scambio fecondo tra tecnologia e mondo organico, rende vive le macchine e burattini elettrici i danzatori.
Lo spettacolo, teso tra realtà e astrazione, mette in scena una nuova genesi al contrario: sono le macchine a dare vita ai corpi umani, dapprima solo ombre. Ma il tono non è apocalittico, anzi è la fantasia a dominare la scena e a impadronirsi dello spettatore.
Così, lentamente, prende forma uno spettacolo fatto di scoperte, di meraviglia, di tecnologia, di movimento… di piacere di sperimentare.
E in un angolo, Johannes continua a creare ogni tipo di ‘perfette stravaganze’…
Supercinema, via Garibaldi 1 Tuscania (Viterbo)
Venerdì 27 ottobre ore 21
Sabato 28 ottobre ore 21
Domenica 29 ottobre ore 18
Ingresso: 7 euro.
Gli autori
Johannes Dimpflmeier è un artista nato a Roma nel 1945 da genitori tedeschi.
Frequenta la Scuola tedesca di Roma e in seguito fa apprendistato di elettronica in Germania presso la SABA. Alla Folkwangschule di Essen studia Industrial design.
20 anni fa ha messo radici nella campagna di Tuscania, dove vive in una casa-laboratorio, aperta alle visite. Qui lavora congiungendo arte e tecnologia in ecologica sintonia con la natura. Espone in Italia e all’estero.
Contatti: 0761 434298 feedin@libero.it
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Silvana Barbarini è una coreografa italiana che lavora da molti anni nell’ambito della danza contemporanea, collaborando con registi, musicisti, artisti visivi.
Si è formata alla danza contemporanea a Roma presso il CPDC, ha proseguito i suoi studi a New York e con i maestri Carolyn Carlson, Ande' Peck, Terry O' Connor, Kaya Anderson, Dominique Dupuy, Claude Coldy, Hervé Diasnas.
Come danzatrice ha lavorato con compagnie di danza contemporanea (Sosta Palmizi) e teatro sperimentale (Spaziozero, La Zattera di Babele, Il Teatroinaria).
E' stata fondatrice del Gruppo Danza Contemporanea (Genova, 1980) e della compagnia Vera Stasi (Roma, 1985).
Come coreografa ha collaborato con registi (tra gli altri, Jerome Savary, Walter Pagliaro, Sharoo Kheradmand, Stelio Fiorenza, Marco Mattolini, Fabio Mauri, Mauro Bolognini, Enrico Frattaroli), musicisti (Luigi Cinque, Massimo Cohen, Franco Battiato), artisti visivi (Renato Mambor, Iole Caleffi, Alzek Misheff, Giustina Prestento). Parallelamente ha realizzato sue creazioni per le compagnie cui ha dato vita.
Negli ultimi anni ha curato la direzione artistica di alcuni progetti: Danza d’Autore: Memorie, Realtà, Prospettive (Roma, 1994); Tuscania Teatro (Residenza multidisciplinare della Regione Lazio, 1997-2000); Tuscania Danza (seminari, laboratori, incontri, conferenze, 2001-2006).
I danzatori
Amoni Vacca si forma presso l’Accademia Nazionale di Danza dove studia danza classica e danza contemporanea. Frequenta stages con Dieter Heitkamp, Dominique Dupuy, Hervè Diasnas, Gloria Desideri.
Partecipa alla realizzazione di film, spot pubblicitari, programmi televisivi. Collabora per alcuni anni con gruppi di teatro di strada (Allegra Banderuola, Abraxa, Sciosciò, Potlach). Lavora in commedie musicali (Jesus Christ Superstar), pieces teatrali (regie di Gigi Proietti, Tato Russo, Irene Papas, Enrico Frattaroli), spettacoli di danza (compagnie Alef, Prima Materia, Vera Stasi)
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Cristina Failla si forma presso il Centro Internazionale di Danza Musica e Teatro (MUDRA) diretto da Maurice Bejart a Bruxelles e presso la Folkwang HochSchule di Essen diretta da Pina Bausch.
Lavora in diverse compagnie di danza contemporanea in Italia (Teatrodanza, I danzatori Scalzi, Mimo-Danza Alternativa, Mario Piazza), Germania (Malou Airaudo) e Francia (Philippe Decouflè, Paul Les Oiseaux, Fol a Pik).
Danza in programmi televisivi (Fantastico 9 e Buona Fortuna).
Come migliore interprete vince a Cagliari il Prix Atelier (1987), a Parigi il Prix Volinine (1990). Attualmente sta approfondendo la conoscenza della PRATICA creata da Hervé Diasnas.
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Eugenia Amisano segue due indirizzi di formazione artistica: canto, principalmente sotto la guida di Carmen Vilalta, e danza, diplomandosi in teatro-danza alla scuola d’arte drammatica "P. Grassi" di Milano.
Dal 1994 prende parte a numerose produzioni teatrali italiane e straniere, in qualità di danzatrice, cantante e talvolta attrice. Nel 1999 dà vita al duo CADIRA insieme al chitarrista e compositore Paolo Traverso, con un repertorio di canzoni popolari spagnole. Dal novembre 2003 collabora con i musicisti Ivano Battiston (fisarmonica) e David Bellugi (flauti) proponendo un repertorio di canzoni klezmer e tanghi di Astor Piazzolla.
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Nadia Scarpa, dopo un'iniziale formazione alla danza classica, si dedica alla danza contemporanea studiando presso la London Contemporary Dance School e il Nikolais-Louis Dance Laboratory (USA).
Lavora con alcune compagnie italiane di danza contemporanea (Roberta Garrison, Kelly Armah, Sosta Palmizi, Altroteatro, Vera Stasi, Lenti-a-contatto) e teatro sperimentale (Claudio De Maglio, Roberto Bacci, Claudio Borgoni). Collabora con musicisti (Paolo Damiani, Bruno Tommaso, Andrea Pellegrini, Pino Minafra). Insegna danza contemporanea e realizza sue creazioni.
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Luigi Parravicini è compositore, musicista (basso) e performer teatrale.
Tra il 1981 e l’88 suona il basso nelle bands romane Illogico e Liquid Eyes.
Dal 1983 propone sue performances. Lavora come interprete in spettacoli di teatro e di danza, collaborando con Luigi Ontani, Guidarello Pontani, Carla Baruchello, Gustavo Frigerio, Attilio Corsini, Fiorenzo Fiorentini, Silvana Barbarini, Brunella De Biase.
Dal 1987 compone musica per teatro, programmi radiofonici, video.