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Marco Feregna
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Senza filtro - L’Apt della Tuscia, con la Provincia di Viterbo, e la Regione Lazio ha partecipato al TTG di Rimini, la due giorni dedicata al Turismo che riunisce tutti gli operatori del settore, pubblici e privati. E’ stata un’occasione in più per confermare la grande sinergia che unisce l’Apt all’Amministrazione Provinciale che, secondo quanto previsto dalla bozza di legge regionale, gestirà l’Azienda che ha sede a Palazzo Doria Pamphilj.
La convention di Rimini ormai da anni rappresenta una pietra miliare per chi si occupa di Turismo, a livello nazionale ed internazionale.
L’Apt, presente con uno stand all’interno del box Regione Lazio, ha svolto attività di promozione del territorio e di pubbliche relazioni con altri enti e realtà turistiche al fine di estendere la rete dei contatti per una cooperazione più ampia.
Ha partecipato alla serie di workshop organizzati e realizzati all’interno della fiera sulle diverse tematiche di interesse turistico: dall’importanza dei marchi che contraddistinguono un territorio, all’Immagine Turistica, alla Comunicazione legata al Turismo per arrivare ad un’analisi sulle problematiche legate ad un settore che ultimamente vede l’Italia in crisi, superata dal altre realtà vicine come ad esempio quella spagnola.
“E’inutile nascondersi dietro ad un dito ha detto il commissario straordinario Apt Alessandro Mazzoli e bisogna prendere atto del fatto che il trend nazionale sul Turismo ci ha visto negli ultimi anni surclassati da altri paesi europei. Di certo, a fronte dell’impegno e del potenziale di cui il nostro Paese dispone, con delle politiche mirate e congiunte potremo certamente recuperare il terreno perso. La nostra provincia con le sue specificità e peculiarità si sta costruendo giorno dopo giorno un’immagine turistica riconoscibile e riconosciuta che è la condizione imprescindibile per fare realmente del Turismo il nostro punto di forza”.
“I feed-back locali ha sottolineato il direttore Apt Marco Faregna fortunatamente non collimano con il trend nazionale in calo, dato che nei periodi clou di Pasqua e dei week-end e dei ponti lunghi, la Tuscia è stata meta molto gettonata dai turisti italiani e non. Di certo, l’incontro di Rimini ed altre fiere di settore, rappresentano non solo una vetrina importante di promozione ma opportunità serie e concrete per definire strategie comuni e per fare del settore Turistico un circuito, inteso come anello nel quale cooperano senza dispersioni tutti gli attori a ciò preposti.
Dal canto nostro stiamo portando avanti una politica tesa alla promozione, alla comunicazione, alla formazione e a raccordare i soggetti interessati. Con la Provincia siamo in assoluta sintonia e già fattivamente abbiamo messo in atto una politica congiunta che ci vede anello di raccordo fra i soggetti istituzionali interessati. Prossimamente terremo infatti il terzo di una serie di riunioni per continuare sulla strada intrapresa dal presidente Mazzoli, fatta di continuità e concretezza”.