Riceviamo e pubblichiamo
- Ho letto con grande interesse le varie interpretazioni date ai recenti atteggiamenti assunti dalla opposizione nei due ultimi consigli comunali, e sento prepotente il desiderio di dare qualche contributo.
A Lupo Solitario preliminarmente devo rimproverare un po' troppa fantasia: ci sono, è vero, movimenti ed assestamenti politici nell'aria, ma nulla di quel che il brillante notista ha indicato.
Il vero dato nuovo, quello con cui è impossibile non fare i conti, è il Partito democratico la cui nascita si avvicina con grande fragore.
Curiosamente questo dato è sfuggito ai commentatori ed è venuto fuori solo per dare addosso alla Lista Bruno, colpevole, in un caso, di non aver assicurato l'armonia fra gli alleati nella scelta del membro della commissione Urbanistica e, nell'altro, di non essere stata in grado di armonizzare i voti su Villa Buon Respiro.
Si noti, si tratta di una critica non politica, ma personale ed intenzionale riferita non alla lista civica ma a chi come me fa un gran parlare del Partito democratico.
In questo atteggiamento, largamente errato ed ingiusto, si possono trovare i segni di novità di cui dicevo.
Non si tratta infatti di dissidi fra alleati, ma di una campagna “congressuale” tra le diverse correnti del nuovo partito, DS e Margherita, che hanno iniziato la competizione tra loro. Se verranno rispettate le date indicate dai partiti, infatti, in primavera dovremmo avere i loro congressi e, in seno ad essi, la formazione delle maggioranze favorevoli al Partito democratico.
Nel caso commissione Urbanistica, io ritengo infatti che l'irrigidimento dei due candidati possa essere spiegato meglio dallo scontro delle due linee, centrosinistra o grande centro, più che dalle personalità dei contendenti, legate fra l'altro da amicizia.
Perché allora meravigliarsi che sia stato impedito l'aiuto esterno ad uno dei due candidati? La verità è che da oggi in poi entrambi i partiti non potranno più fare proposte che non si potranno rifiutare, ma dovranno trattare tra loro, “all'interno”, e gestire insieme l'avvicendamento ed il cambiamento.
È proprio vero che, come in ogni nascita, grande è la confusione sotto il cielo: buon segno di autenticità, di vero cambiamento.
Severo Bruno