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Marcello Mariani
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Riceviamo e pubblichiamo
- La Margherita viterbese è dentro il percorso politico della costruzione del Partito democratico
nello stesso tempo è dentro l’esperienza amministrativa di governo della Regione e della Provincia.
In provincia in particolare il ruolo di cerniera svolto tra centrosinistra e delusi del centrodestra, nel corso delle ultime elezioni ha permesso un risultato elettorale vincente che ha necessità però di una conferma sul territorio. Penso in particolare a due realtà importanti come Tarquinia e Civitacastellana che vanno riportate al primo punto dell’agenda politica di tutto il centrosinistra e dentro cui abbiamo molto da lavorare e molto da dare come partito della Margherita.
Segnalo un rischio anzi due, che vanno evitati entrambi.
Primo rischio è quello che la sovraesposizione mediatica e giornalistica delle vicende interne e di apparato dei Ds e della Margherita possano mettere in ombra i temi reali , gli obiettivi di una amministrazione efficiente ed agile che deve trovare il passo giusto per rispondere alle urgenze della Tuscia: sviluppo economico e infrastrutture, servizi pubblici di qualità e tarriffe adeguate.
Il secondo rischio è quello che rischiamo di dimenticare la complessità politica della coalizione, il patrimonio di idee, valori e passioni che sono nei partiti cosiddetti minori ma che sono quelli che hanno permesso di fare la differenza nella competizione con il centrodestra.
La lezione degasperiana del rispetto degli alleati minori nei governi di coalizione è valida e ben dentro la strategia politica della Margherita che guido da segretario provinciale.
La sovraesposizione mediatica e le beghe interne dei Ds e Margherita ( il più delle volte siamo noi stessi a produrre i personalismi e a darne notizia in forme più o meno confidenziali ai nostri amici giornalisti) hanno anche un risvolto congressuale rilevante: entrambi i partiti maggiori della coalizione sono prossimi ad importanti rinnovi di classe dirigente.
Mentre facciamo il Partito democratico ricercando energie ed adesioni nel popolo delle primarie, vogliamo riportare in primo piano il tema dei rapporti con il partito a noi più vicino che è l’Udeur e insieme di tutti gli altri partiti della coalizione ( Pdci , Sdi, Idv, Verdi, Prc) ben consapevoli che il passo agile che chiediamo ai nostri amministratori è anche frutto di profonda coesione tra alleati sugli obiettivi, sui programmi: sulle cose da fare.
Marcello Mariani
Segretario Provinciale Margherita D.L.