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Aldo Fabbrini
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Riceviamo e pubblichiamo
- Mi corre l'obbligo per le tante sollecitazioni avute da amici e nemici, di intervenire nel dibattito inerente la variante al piano regolatore richiesta dalla Tosinvest per Villa Buon Respiro e sui rapporti con l'alleato Ds.
Ho letto e sentito di tutto! Da giornali online alla carta stampata la versione dei fatti delle notizie è diversa una dall'altra!
Per non parlare dei commenti fatti sulla vicenda, che riducono soltanto il dibattito, se di questo si tratta, a ciance e soprattutto a dicerie da "lavatoio", legate tra loro da una sola costante dovuta alle simpatie politiche e... personali di quello o quell'altro cronista, di quel sedicente politico beninformato di turno.
La vicenda parte con la richiesta per una struttura privata che non aveva bisogno di permessi alla Asl e tantomeno di accrediti alla Regione, affermazione più volte ripetuta in terza commissione dai suoi sostenitori. Si chiede il rinvio della discussione per capire le volontà non così manifeste! Il rinvio da me richiesto "passa" con il voto della Margherita, di Rifondazione, di metà di An, Lista Bruno e del gruppo misto e il voto contrario di Udc, Ds e Forza Italia!
Dopo qualche giorno (udite, udite!) arrivano richieste di parere e richieste di accrediti alla Asl per la regione Lazio!
Alla terza commissione si cominciano a definire le posizioni: Mancinelli (Ds) favorevole, Gigli (Udc) favorevole, An a quel punto incarica l'architetto Porciani di "capire e chiarire" meglio la pratica, di li a qualche giorno... An sceglie per il "favorevole", Forza Italia... non so che dire, tra un capogruppo e l'altro, tra un arrivo e una partenza... veramente non so che dire!
Trovo e porto in commissione una delibera di giunta con la quale si incaricava l'ufficio di redigere un "master plan" sull'edilizia sanitaria risalente a 3 anni prima che ovviamente sarebbe servito se realizzato a regolare il rilascio di autorizzazioni. La delibera disattesa e non più citata in nessun atto se non dallo scrivente, che fine ha fatto? E' stata annullata dalla giunta con altro atto? Il nuovo dirigente all'Urbanistica ne è a conoscenza?
Da allora abbiamo nel centro sinistra cercato la ricomposizione delle varie posizioni. Debbo dire che solo la posizione di Sandro Mancinelli era orientata per il sì, tra indecisi per il no e no assoluti non vi erano posizioni diverse. Severo Bruno soltanto ostentava indecisione ma si rimetteva ad una decisione all'unanimità.
I risultati purtroppo sono sotto gli occhi di tutti!
So soltanto, con la certezza datami dal mio buon udito, confortato da quello dei miei amici del gruppo consiliare e dal presidente della convenzione di Viterbo che venerdì mattina 20 ottobre a poche ore dal consiglio, mi veniva assicurato che si votava tutti (Margherita-Ds-Lista Bruno e Rc) contro la variante del Buon Respiro.
Possibile che escano in consiglio delibere Asl che dicono il contrario di quello sino al momento conosciuto? Possibile che si tirino dentro la polemica marito e moglie? Possibile che il capogruppo della Margherita apprenda dopo che esiste questo documento o delibera della Asl?
Possibile che il gruppo dei Ds porti in consiglio quel documento, senza cercare con il suo "alleato" un ragionamento precedente che eviti tutto questo? Il documento, apprendo, veniva agitato minacciosamente e fatto girare tra i banchi per supportare la "nuova posizione", non veniva usato al momento in nessuna dichiarazione ma mostrato anche ai consiglieri della Margherita. Appariva però, guarda caso, la mattina seguente su di un quotidiano!
La parola "alleato" nel vocabolario Ds vuol dire nemico? Competitor? Che cosa si intende per alleato nel partito di Fassino? Quali sone le cose che dovrebbero regolare i rapporti politici e umani?
Dopo venerdi 6 ottobre nel quale si è cercato in tutti i modi di ridicolizzare la Margherita, con intepretazioni e accordi fatti e attribuiti ad altri, con atteggiamenti mirati soltanto ad offendere la verità e l'amor proprio delle persone, ho creduto, mio malgrado, ancora una volta (sic!) nella onestà di alcuni che presumevo di conoscere.
Ci siamo rimessi ancora una volta seduti intorno ad un tavolo con il solo obbiettivo, costi quel che costi, di votare allo stesso modo almeno Margherita e Ds! Attenzione, ciò avveniva con tutte le benedizioni necessarie!
Il risultato che ormai sapete mi dà torto sul piano politico! Sul piano umano, che io per natura non riesco a posporre, registro in coscienza una grande vittoria!
Io sarò il primo a gioire qualora il risultato del voto di venerdi 13 ottobre porti ad avere a Viterbo quello che gli onesti votanti della variante auspicano come risultanza! Ma sarò implacabile accusatore qualora si verificassero tutte le preoccupazioni che molti consiglieri insieme a me avevano espresso.
Il lungo dibattito ha folgorato sulla via di Damasco troppi consiglieri, di tutti e due gli schieramenti, al punto da fargli cambiare atteggiamento poi nel voto.
Ancora una volta dovrò girare pagina e chiedermi ancora... perché!?!? Ma probabilmente qualche saccente beninformato politico viterbese già sa la risposta.
Aldo Fabbrini
Capogruppo Consiliare al Comune di Viterbo- DL La Margherita