Senza filtro - Questa mattina Michele Di Mario è stato designato quale membro del consiglio di amministrazione della Talete, la società a partecipazione pubblica che si occupa della gestione delle acque nel territorio viterbese.
Di Mario, consigliere di Forza Italia al Comune di Faleria, non è nuovo alle tematiche ambientali, avendo già maturato un’importante esperienza in qualità di presidente della Commissione Ambiente, istituita durante la prima amministrazione provinciale Marini.
Il fatto di aver già acquisito un’apprezzabile conoscenza delle specificità della materia e delle problematiche inerenti il territorio della bassa Tuscia rivestendo un ruolo attivo nell’amministrazione del Comune di Faleria ha motivato la scelta di Di Mario, che potrà così adempiere nel migliore dei modi all’incarico di cui è stato investito.
Un incarico sicuramente impegnativo considerando i nodi da sciogliere in materia di acque nel sud della provincia viterbese, balzata recentemente agli onori della cronaca per la scoperta di preoccupanti tracce di arsenico nell’acqua.
“Esprimo la mia gratitudine commenta Michele di Mario - al presidente Fraticelli ed al C.d.A. della Talete, per la cooptazione all'interno dell'Istituto.
Mi impegno, con una assidua presenza e con l'esperienza maturata nel settore privato, ad apportare il mio massimo contributo alla causa della Talete."
"Ricordo - in qualità di presidente della commissione Ambiente della Provincia di Viterbo, nel lontano 1997 /2000 - di aver contribuito al percorso di gestazione dell'Ambito territoriale ottimale e delle scelte maturate dalle varie conferenze dei sindaci succedutesi negli anni, alle quali ho avuto modo di partecipare, anche nell'ultimo periodo, in rappresentanza del sindaco e dell'Amministrazione del Comune di Calcata."
Forza Italia