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Palazzo Gentili
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- Aria di vacanza in Provincia.
Salta la seduta di consiglio, ma la colpa non è del clima mite che invoglia i consiglieri a uscire, piuttosto del numero legale che manca.
Assenti nella maggioranza Fortuna e Battisti (Rifondazione) e Brachetti (Udeur), la prima convocazione alle 15.30 va a vuoto.
Alla seconda, mezz’ora dopo, stessa scena. La maggioranza è presente in dodici. Ne servono tredici per avere il numero legale. Così l’opposizione s’impegna a restare in aula per consentire lo svolgimento regolare dei lavori.
Ma la prospettiva, proprio non deve essere piaciuta.
Un incidente di percorso, nel giorno in cui erano stati invitati in aula il sindaco di Nepi e i rappresentanti del comitato per la pace, che non avevano potuto organizzare in paese la manifestazione.
E non è escluso che la seduta sia stata fatta saltare proprio per questo motivo. Evitare la discussione tra Margherita da una parte, Ds e Rifondazione dall’altra, in un momento in cui tra alleati i rapporti non sono dei migliori.
Le votazioni in consiglio comunale su Arcionello e Villa Buon Respiro, non sono che gli ultimi esempi.