Senza filtro
 |
Vincenzo Peparello
copyright Tusciaweb |
- "
Un incontro quello della presidenza della Confesercenti di ieri allargato anche alle categorie di settore: alimentazione, agenti e rappresentanti, operatori su aree pubbliche, turismo e pubblici esercizi, afferma il presidente della Confesercenti Vincenzo Peparello, caratterizzato dalla assoluta convergenza delle Associazioni di Categoria nella lettura della finanziaria come una manovra che penalizza e marginalizza le piccole e medie imprese".
Per questo è stato sottolineata la necessità di profondi cambiamenti: regole diverse per gli studi di settore, no al sistema dei controlli sugli scontrini fiscali, escludere le piccole e medie imprese dal costo relativo al tfr, intervenire per ridurre il peso del 10% di contributi stabiliti da pagare per l’utilizzo degli apprendisti.
Poi i punti che riguardano il turismo: no alla tassa di soggiorno e alla proposta di allargare il cuneo fiscale al turismo stagionale.
Forte preoccupazione è stata manifestata sull’effetto che provocherà sulle famiglie, imprese e consumi l’aumento della tassazione locale.
Su queste preoccupazioni e sulle linee di discussione con il Governo tutte le organizzazioni del commercio, turismo, artigianato, casa hanno trovato un accordo soprattutto per ripristinare un tavolo di tutte le parti sociali.
La presidenza si è conclusa deliberando un documento che sarà inviato al nazionale da inserire nel documento generale affermando il principio che conclude la nota della Confesercenti: il ministro e le istituzioni governative vogliano comprendere le profonde preoccupazioni delle associazioni di categoria tutte per il grave peso che una manovra così concepita potrebbe avere sulle piccole e medie imprese.
Nei prossimi giorni prenderemo contatto con i parlamentari eletti nel Viterbese per un incontro con le categorie al fine di sollecitare una discussione serena ma più puntuale delle rivendicazioni da formulare nelle sedi governative.
Vincenzo Peparello