- Il sindaco di Brindisi protesta con l'Enel e la accusa di aver strumentalizzato le sue parole.
Un'intervista al sindaco di Brindisi, Domenico Mennitti, era stata, infatti pubblicata su un periodico dell'Enel, 'Lettera all'Alto Lazio', nella quale dichiarava, tra l'altro, che "il carbone pulito favorisce lo sviluppo e tutela l'ambiente" e che "informazione e trasparenza permettono di superare i preconcetti sull'argomento".
Il periodico era stato inviato dall'Enel a tutti gli abitanti di Tarquinia e Montalto di Castro.
Le affermazioni di Mennitti erano state interpretate dai comitati no coke della costa laziale, come un'indebita ingerenza nella vertenza in atto contro la riconversione a carbone della centrale Enel di Civitavecchia.
Il sindaco di Brindisi, informato dell'iniziativa dell'Enel, ha inviato una lettera di protesta all'ingegner Fontecetro, responsabile divisione generazione ed Energy Management dell'azienda, nella quale esprime "rincrescimento ed amarezza" per "l'uso improprio" fatto delle sue dichiarazione, "peraltro rilasciate il 9 marzo scorso".
"L'invio a cittadini coinvolti in una specifica vertenza delle mie dichiarazioni apparse su un foglio dichiaratamente di parte - scrive Mennitti nella lettera - mi lascia fortemente contrariato per due ragioni: la prima è che non si utilizzano come testimonianza a favore di una tesi dichiarazioni rese in un contesto a quella tesi completamente estraneo; la seconda è che non si utilizza l'immagine di una persona pubblica se questa non viene preventivamente informata e se la stessa non dichiara la propria disponibilità".
"Non ho alcuna intenzione - conclude Mennitti - di passare per il sostenitore di una società, che considero interlocutrice importante per l'economia della mia città, ma che è bene svolga il suo impegno, anche informativo, rispettando le regole della correttezza".
Secondo indiscrezioni, l'intervento di Mennitti sarebbe scaturito da una dura telefonata del sindaco di Tarquinia, Alessandro Giulivi, anche lui di Alleanza Nazionale, ma in prima linea contro la riconversione a carbone della centrale di Civitavecchia.