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Civita Catellana
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Senza filtro - La mancata concessione di un consiglio comunale straordinario sul tema dell’inquinamento da arsenico dell’acqua, è l’ennesima dimostrazione della scarsa cultura del confronto di questa amministrazione comunale e della maggioranza.
Pur di negare un confronto pubblico e il diritto all’informazione per i cittadini, il presidente del consiglio comunale, Luciano Soldateschi, si è rifugiato dietro artifici regolamentari, reclamando una relazione a supporto della nostra richiesta.
Incredibile, il presidente del consiglio comunale chiede di sapere di cosa parliamo e di motivare la richiesta, come se lui vivesse in un altro comune e non sapesse dell’esistenza di una ordinanza, firmata dal sindaco, che vieta l’uso dell’acqua.
Il consiglio comunale straordinario, su un argomento di tale importanza quale è quello della salvaguardia della salute dei cittadini, è un atto dovuto.
Non concederlo, oltre a evidenziare un elevato grado di arroganza istituzionale, è una offesa nei confronti dei civitonici e delle civitoniche che chiedono chiarezza e garanzie a questa amministrazione sempre più barricata nel palazzo ma che, sia chiaro, non potrà continuare a fuggire al confronto.
Gruppo consiliare Rifondazione Comunista - Sinistra Europa
Gruppo consiliare Democratici di Sinistra