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Brachetti con Daverio
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- Muove i primi passi il “Laboratorio Tuscia”, progetto culturale nato da una felice intuizione di Philippe Daverio, concepito l’estate scorsa, nel corso di un incontro tra il critico d’arte e l’assessore agli affari istituzionali Regino Brachetti, al quale partecipò anche il sindaco di Tuscania, Alessandro Cappelli.
La prima tappa del percorso che, nelle intenzioni degli ideatori, si pone l’obiettivo di trasformare la Tuscia in un laboratorio culturale, attraverso il quale promuovere e valorizzare quelle che Daverio ha definito le supereccellenze presenti nel Viterbese, sarà la realizzazione di un centro espositivo di arte contemporanea a Tuscania, annesso al museo etrusco situato presso il complesso di Santa Maria del Riposo.
L’amministrazione comunale ha già dato mandato a Michele Di Sivo di individuare lo studio di urbanistica contratta in grado di assecondare il progetto.
La peculiarità dell’iniziativa, infatti, è che l’operazione prevede l’intervento di partner privati. Oltre allo spazio espositivo, verrà realizzato un centro di promozione e formazione di arte moderna e contemporanea, al quale saranno chiamati a collaborare gli artisti di fama mondiale che vivono e lavorano nella zona di Tuscania.
A sovrintendere sulle attività del centro sarà lo stesso Daverio, tenendo così fede all’impegno assunto qualche mese fa, quando ha assicurato la sua piena disponibilità a collaborare alla realizzazione del progetto.
“Il professor Daverio ha indicato allora Tuscania, come uno punti da cui partire, ma ha anche sottolineato, ad esempio, l’unicità e la magia del castello di Roccarespampani, a Monteromano, o del Parco Archeologico di Vulci.
Quello di Tuscania non è quindi che il primo passo, per dare corpo e sostanza ad un’iniziativa che, anche grazie alla disponibilità di persone come il professor Daverio, può e deve concretizzare anni di parole” ha sottolineato l’assessore Brachetti.