Riceviamo e pubblichiamo
- Egregio direttore,
premetto che la notizia dell’approvazione, da parte del consiglio comunale, circa l’ampliamento dell’Istituto di Villa Buon Respiro non mi sorprende affatto e sinceramente, se le finalità sono quelle di fornire ai ricoverati dell’Istituto un tenore di vita migliore dell’attuale, sono ben lieto di esternare, quale tutore di una giovane ospite, il mio plauso all’operato delle forze politiche che lo hanno sostenuto.
In qualità di presidente del consorzio stradale “Strada Fagiano” mi sento, però, in dovere di sollevare un problema non certo secondario.
Considerato che la realizzanda struttura dovrebbe ospitare, tra pazienti ed operatori, non meno di 500 unità e che il complessivo giro di persone che ruoteranno intorno al nuovo complesso non sarà inferiore a 3000 mi chiedo se la viabilità attuale potrà sostenerne il peso, visto che l’Istituto è collegato all’arteria principale (Cassia) solo attraverso due strade: la Filante e Str. Fagiano.
Strada Fagiano è una via di ampiezza massima di 3,5 m. lungo un percorso non certo agevole ma, in compenso, molto breve (900 m. tra la Cassia Sud e l’Istituto Villa buon Respiro).
Già attualmente, proprio per la brevità del tratto, è percorsa da un numero sostenuto di veicoli di personale e di servizi logistici che fanno capo alla struttura della Tosinvest.
Benché in loco sia presente una segnaletica stradale rigorosa il tratto riveste un carattere di particolare pericolosità. A ciò si aggiunge il fatto che, per mantenere in sicurezza il fondo stradale, i consorziati provvedono a loro spese all’esecuzione di continui lavori di consolidamento (il Comune partecipa con contributi massimi del 20% sulla fatturazione dei lavori eseguiti).
A questo punto, visto che il progetto di ampliamento dell’istituto sta andando in porto e preventivando per il futuro un traffico notevolmente superiore, ritengo doveroso che il Comune prenda in carico il tratto stradale in questione in maniera di adeguarlo, già da ora, alle nuove esigenze.
Grazie per l’ospitalità.
Il presidente del Consorzio stradale “Fagiano”
Brig.Gen. Roberto Grifoni