- In manette netturbino.
Arrestato dagli agenti del commissariato della polizia di Tarquinia il presunto autore della tentata rapina con sparatoria commessa 17 agosto scorso in un negozio di generi alimentari di Tarquinia Lido.
A finire in manette, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Civitavecchia, è stato Mariano Cesario, 38 anni, originario della Campania ma residente da anni a Tarquinia, dove lavora come operatore ecologico della municipalizzata Multiservizi.
Secondo la ricostruzione dei fatti compiuta dagli inquirenti, l'arrestato, pochi minuti prima delle 13, con il volto coperto da un casco da motociclista e la pistola in pungo, avrebbe fatto irruzione nella rivendita proprio mentre un giovane commesso si accingeva a chiedere la vetrina per la pausa pranzo.
Il malvivente intimò al ragazzo di consegnargli l'incasso, ma lui lo colpi con un calcio e lo spinse fuori dal negozio.
Il bandito riuscì però ad infilare un piede tra la porta ed il battente, impedendogli di chiudersi a chiave all'interno.
Tuttavia, la resistenza del commesso, che continuò a spingere con tulle forze la vetrina, impedì al bandito di rientrare, tanto che alcuni istanti dopo rinunciò alla rapina, ma prima di fuggire a bordo di un grosso scooter condotto da un complice, che lo attendeva a pochi metri di distanza, sparò un colpo di pistola contro la vetrina del negozio. Fortunatamente il proiettile s'infranse contro il muro senza raggiungere il commesso.
Il Cesario è stato portato nel carcere di Civitavecchia a disposizione dell'autorità giudiziaria.