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Passano ai
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Giuseppe Parroncini
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comuni alcune rilevanti deleghe quali la convocazione delle conferenze dei servizi, l’autorizzazione ai piani di caratterizzazione, l’approvazione del piano di monitoraggio e del piano operativo degli interventi di bonifica e messa in sicurezza, l’approvazione del progetto di bonifica”.
Lo ha dichiarato il capogruppo dei Ds in consiglio regionale, Giuseppe Parroncini.
-“Con l’approvazione della legge di modifica della legge regionale 27/98, avvenuta ieri in consiglio regionale, rendiamo coerente la nostra normativa alle disposizioni contenute nel decreto legislativo 3 aprile 2006 n° 152.
Il testo votato prevede una serie di disposizioni estremamente importanti, in particolare sotto il profilo del ruolo e della centralità riconosciuta ai Comuni nell’ambito delle procedure della bonifica dei siti inquinati.
“Rimarranno in capo alla Regione continua Parroncini - le funzioni riguardanti la bonifica dei siti intercomunali. Una legge che si basa su un’intelligente ed efficace strategia di decentramento, capace di stringere il rapporto fra territori ed amministrazioni comunali, che affronta il nodo della salvaguardia e della tutela ambientale fornendo gli strumenti più adeguati.
I Comuni potranno essere pienamente protagonisti sul versante della conservazione del proprio territorio, esercitando tutte le necessarie funzioni concernenti le modalità di conferimento e raccolta dei rifiuti: accertamento, controllo e sanzione.
Un provvedimento che potrà avere una particolare valenza anche per la nostra Provincia; il riferimento riguarda in primo luogo le vicende che hanno interessate negli anni passati i Comuni di Vetralla, Capranica e Castel Sant’Elia. Grazie al nuovo quadro normativo si potranno innalzare, proprio a partire dal personale dei comuni, i livelli di controllo diretto con positive ricadute in termini di monitoraggio del territorio. Facciamo un altro importante passo in avanti per la riorganizzazione e la razionalizzazione del sistema dei rifiuti, nel quadro della corretta ed efficiente sinergia fra Regione e istituzioni territoriali”.