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Giulia Arcangeli
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- C’è nebbia sul percorso della Francigena. E al momento in Comune non hanno ancora acceso i fari.
Per legge entro il 31 dicembre deve essere messo a gara il trasporto pubblico urbano, ma le idee nella maggioranza sono ancora offuscate.
La materia è complessa e ieri mattina la riunione di commissione convocata appositamente, è stata aggiornata a lunedì. Sperando che la nebbia si diradi. Innanzitutto dalle parti della Finanziaria.
Da verificare, se contiene una proroga di un anno. Il che permetterebbe di lavorare con più tranquillità. Anche se sarebbe solo un rinvio.
Il problema è che, se partecipano altre società e magari vincono, i sessanta lavoratori della Francigena che fine fanno?
In linea teorica dovrebbero ritornare alle dipendenze del Comune. Questo prevedeva una clausola sottoscritta da sindacati e amministrazione comunale, al momento del passaggio delle consegne tra Sauv e Francigena. Ma una collocazione soprattutto per autisti e meccanici, è difficile da trovare.
Con tutta la buona volontà, non ci sono abbastanza auto blu.
Dalla prossima settimana, forse si capirà meglio la direzione da prendere.
“Siamo comunque in una fase di grossi cambiamenti per le società comunali dice Giulia Arcangeli, capogruppo Ds la Francigena dovrà riorganizzarsi, mentre la Robur confluirà nella Talete e resta il grosso nodo legato al Cev”.