 |
Orte
copyright Tusciaweb |
Riceviamo e pubblichiamo
-L’Udc, un Udc rinnovato, che ha appena cambiato i suoi vertici -a cui vanno i nostri migliori auguri- eleggendo un presidente e un direttivo per buona parte transfughi da Forza Italia (e non solo), scende in piazza a “fare politica”…
E sceglie di farlo emettendo sentenze e gettando discredito su chi lavora, come il nostro assessore, nel chiaro tentativo di farsi pubblicità.
Così interviene nell’annoso e fin troppo facile problema della viabilità, che grava da sempre su una città che per sua struttura è composta di vari “quartieri” tra cui un tipico borgo medievale con le strade strette, uno Scalo attraversato da una provinciale che lo taglia di netto e su cui viaggiano mezzi di trasporto pesante, un quartiere in continua espansione come Petignano…
E anziché scegliere la strada di una seria e costruttiva opposizione - trova più demagogico attaccare l’assessore Mauro Primieri- chiamandolo, tra l’altro, a relazionare sui problemi reali, creati con l’apposizione dell’arredo urbano nel centro storico(…) e sollevati anche da chi governa il paese insieme a lui (vedi bacheca di Vivere Orte)”... la stessa Vivere Orte che esprime l’assessore all’Urbanistica che ha fortemente voluto l’arredo urbano decidendone anche, insieme a tutta la giunta, l’istallazione… Evidentemente, sia il movimento che il partito che lo cita, ultimamente così spesso, soffrono di una strana forma di amnesia congiunta…
A questo proposito riteniamo opportuno aprire una parentesi per rammentare ai nostri alleati(?) di “Vivere Orte”, che forse ultimamente pensano di stare all’opposizione, che quando si sta in maggioranza, le proposte si fanno in maggioranza, utilizzando anche l’organo politico preposto, cioè il coordinamento, come finora ha sempre fatto la Margherita.
E infatti, qui ci vediamo costretti a ricordare loro che la Margherita è stata l’unica componente politica del Quadrifoglio che ha portato all’attenzione della maggioranza, tramite appunto il coordinamento, delle soluzioni concrete - alternative alla chiusura “tout court” della piazza - per salvaguardare sia l’importante microeconomia del centro storico, sia il fondamentale valore di centro aggregativo sociale del sistema “piazza” e la relativa viabilità. Soluzioni che altri e in primis i loro referenti politici hanno bocciato, peraltro senza presentare alternative.
Chiariamo inoltre a chi non sa o finge di non sapere - che è la maggioranza amministrativa (e non il singolo assessore) che prende decisioni importanti, quali la viabilità di un centro storico e di un‘intera città, anche se, possiamo comprendere che non avendo esperienza (sigh!) di governo- all’Udc possa sfuggire un concetto così banale…
Cari “amici”, che continuate, anche recentemente, a chiamare in causa quella Dc di cui vi considerate a torto- gli eredi privilegiati, a noi sembra invece che sia la Margherita ad aver ereditato quei valori di democrazia e pluralismo secondo i quali è sempre meglio una sana discussione interna, naturale in un partito aperto e in crescita, che una apparente unità dietro la quale si nascondono diatribe e divisioni profonde, come quelle che hanno portato alla recente uscita, dal vostro Udc rinnovato, di persone deluse.
DL-La Margherita -Orte