-Multe identiche, ma c’è chi deve pagare e chi no.
E’ la curiosa vicenda capitata a quattordici cacciatori di Vetralla, raccontata oggi dal Messaggero.
La comitiva nel 2002 si ritrova a Montecalvo per una battuta al cinghiale. Parcheggiano le auto e la sera al ritorno le trovano tutte multate dallo stesso vigile per divieto di sosta.
Solo che il cartello non ci sarebbe stato.
Così protestano con il sindaco. La vicenda sembra chiusa, ma nel 2005 arrivano le ingiunzioni di pagamento.
La multa nel frattempo è salita da 64 a 204 euro.
Da qui la scelta di ricorrere al giudice di pace. I ricorsi dei 14 cacciatori sono presi in esame da tre diversi giudici, che alla fine per la stessa multa emettono tre sentenze diverse.
Per due, ricorso accolto e non devono pagare. Per tre, invece, accolto solo in parte e dovranno pagare metà contravvenzione, 102 euro.
Ma è andata peggio alla maggioranza. A nove è stato respinto del tutto, con conferma della multa.