- Troppo smog e sigarette: in aumento le malattie polmonari
A Viterbo 14mila persone vivono senza fiato per una “malattia invisibile”
Asl di Viterbo, Associazione Italiana Pazienti Bpco e Pfizer Italia alleati per combattere le malattie del respiro. Il direttore generale della Asl, Giuseppe Aloisio presenterà il progetto il 30 novembre. Al via le visite gratuite al Belcolle.
Colpisce tre milioni di italiani, e ne uccide 50 ogni giorno, questo il bilancio della broncopneumopatia cronica ostruttiva, condizione determinata soprattutto da fumo di sigaretta ed esposizione a inquinanti.
Un killer che oggi occupa il quinto posto fra le cause di morte fra tutte le malattie, ed entro il 2020 salirà al terzo.
E sono in aumento anche a Viterbo le malattie respiratorie, a causa dell’elevata incidenza dei due principali fattori di rischio.
Il risultato è che circa 14mila viterbesi sono colpiti da questa malattia, che, nonostante il suo peso epidemiologico, risulta essere una “malattia invisibile”, in quanto la sua portata e la sua gravità non sono correttamente percepite dall’opinione pubblica e le sue ricadute in termini di costi sociali ed economici sono del tutto sottovalutate. Ben il 75% delle persone con sintomi respiratori, infatti, non ha mai ricevuto una diagnosi.
Per far fronte a questo crescente problema, la Asl di Viterbo e l’Associazione Italiana Pazienti BPCO, in collaborazione con Pfizer Italia, organizzano tre giorni di visite gratuite e un incontro divulgativo sulla patologia.
Giovedì 30 novembre, dalle ore 16, il Direttore Generale della Asl, Giuseppe Aloisio, presenterà il progetto presso la Sala Cappellina dell’Hotel Domus La Quercia, in Viale Fiume 112 a Viterbo, nel corso di un dibattito aperto al pubblico dal titolo “Parliamo di respiro”.
Il professor Claudio Sanguinetti, Direttore della U.O.C. di Pneumologia, Azienda Ospedaliera San Filippo Neri di Roma; il Dott. Claudio Perrone, Co-responsabile del Servizio di Fisiopatologia Respiratoria dell’Ospedale Belcolle di Viterbo e Mariadelaide Franchi, Presidente dell’Associazione Italiana Pazienti BPCO, incontreranno i cittadini per dedicare loro un momento informativo e per fornire i migliori consigli per prevenire e contrastare le malattie respiratorie.
Nelle giornate del 6, 13 e 20 dicembre sarà possibile effettuare una spirometria gratuita presso il Servizio di Fisiopatologia Respiratoria dell’Ospedale Belcolle, prenotandosi al numero telefonico 0761/339392 dalle ore 9 alle 13 (sig.ra Grazia e sig.ra Franca). Saranno accettate prenotazioni per un massimo di 15 spirometrie al giorno.
Attualmente la BPCO viene diagnostica solo quando è clinicamente conclamata. Al contrario, la precoce identificazione delle forme più lievi potrebbe consentire di modificare il decorso clinico della malattia. Tra le misure da adottare vi è certamente l'educazione del paziente. Convincerlo a smettere di fumare e invitarlo a seguire uno stile di vita più corretto è il primo passo.
Una volta che la malattia si è instaurata è necessario evitarne la progressione, migliorarne i sintomi, prevenire e curare le riacutizzazioni e le complicanze. Attualmente, le principali categorie di farmaci utilizzate per il trattamento della BPCO sono i corticosteroidi inalatori, i broncodilatatori beta-2 agonisti e i più recenti anticolinergici.