Senza filtro - Nella seduta consiliare del 24 novembre il consigliere Linda Natalini ha presentato, a nome dei gruppi di minoranza (Ds, Margherita, Prc, Bruno per Viterbo), un’interrogazione urgente sulla gestione delle mense scolastiche nel comune di Viterbo.
Come si ricorderà l’assegnazione della gestione delle mense alla società Euroservice era stata accompagnata da un dibattito, sia nella commissione consiliare permanente competente (la IV), sia sulla stampa, dalla quale emergevano molti dubbi sui requisiti richiesti.
Ma tant’è, l’affidamento alla ditta fu fatto ed ora è doveroso controllare che la stessa rispetti i parametri di qualità e correttezza gestionale che si richiedono a qualsiasi impresa.
Dovere del Comune, come ente affidatario del servizio, è attuare tale controllo.
Ora, ed è questo il contenuto dell’interrogazione presentata, risulta agli interroganti, sulla base di segnalazioni scritte inviate dai genitori dei bambini della Scuola “A. Grandori”, che il cibo arriva in ritardo, tanto da rendere difficilmente commestibili i primi piatti (pasta “scotta”; e pensare che la presenza del centro di cottura nel comune di Viterbo era stata la ragione principale della scelta della ditta), che esistono problemi d’igiene (segnalazione di posate sporche) e, per quanto riportato da alcuni lavoratori, gli stipendi vengono pagati con notevole ritardo, quando pagati.
Esistono, quindi, dei disservizi gravi sia per quanto attiene l’oggetto del capitolato, sia per quanto riguarda i diritti dei lavoratori che obbligano l’amministrazione comunale a esercitare il suo dovere di controllo, per il rispetto di un contratto stipulato, ma soprattutto, a tutela degli utenti e dei lavoratori.
Tutto questo è stato evidenziato dal consigliere Natalini nell’interrogazione urgente presentata; attendiamo risposte a breve dall’assessore Rotelli, riservandoci il diritto di effettuare ispezioni alle mense scolastiche.
I gruppi consiliari Ds, Margherita, Bruno per Viterbo, Prc al Comune di Viterbo