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I ragazzi di Parada
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- Due spettacoli con un unico risultato: il tutto esaurito. La tournee dei ragazzi di Parada sta spopolando nella Tuscia, senza distinzioni tra grandi e piccini. Domenica sera, infatti, il teatro San Leonardo ha risposto alla grande all’esibizione dei giovani di Bucarest, riempiendosi all’inverosimile; questa mattina, il bis al palazzetto dello sport di via Monti Cimini: 1500 studenti, dalle elementari alle superiori, presenti sulle tribune. Tutti con il naso rosso ben calzato sul viso: l’arma di Parada contro l’indifferenza.
Gag, giochi di prestigio, acrobazie, numeri da gran giocolieri: sono gli ingredienti con i quali i ragazzi della fondazione Parada, grazie a Viterbo con Amore, stanno incantando il pubblico viterbese. Domenica erano presenti, oltre a tante famiglie del capoluogo anche una buona fetta della comunità rumena che vive nella Tuscia.
Questa mattina il bis con il PalaMalè, diventato per un giorno una grande palcoscenico per la gioventù. Sopra il quale è andata in scena l’arte circense di questi ex ragazzi di strada, colorata dal messaggio che stanno trasmettendo anche qui nel Viterbese: speranza e accoglienza. Due concetti che in fin dei conti sono i temi centrali di questa sesta campagna di solidarietà di Viterbo con Amore.
“E’ importante che voi siate qui, questa mattina ha detto l’assessore alle Politiche sociali del Comune, Mauro Rotelli rivolgendosi alle scolaresche perché questa fondazione si batte per il recupero di ragazzi come voi, solo più sfortunati”. La tournee di Parada è continuata ieri pomeriggio con uno spettacolo alla comunità Ceis di San Crispino. Uno spettacolo a porte chiuse per tanti ragazzi che versano in una situazione problematica e, solo apparentemente, senza soluzione.
Domani, martedì, ancora due spettacoli: la mattina a Civita Castellana nella sala Cicuti, il pomeriggio nella casa circondariale di Mammagialla (altro spettacolo privato).
Un’idea fortemente voluta, quest’ultima, dal direttore dell’istituto di pena viterbese, Pier Paolo D’Andria. “Saranno portatori di speranza per tanti ragazzi che hanno bisogno di un sorriso, soprattutto gli extracomunitari che rappresentano, purtroppo, gran parte della popolazione carceraria”. E mercoledì grande serata finale.