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Giulio Marini
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- Sono sconcertato nel constatare come, anche a livello locale, la sinistra illusionista continui a coltivare l’arte che le è più congeniale: stordire i cittadini con frasi ad effetto, per far apparire la realtà diversa da quello che è.
Mi riferisco alle accuse che Manglaviti ingiustamente mi rivolge, quando afferma che la giunta Marini ha creato precariato e non lavoro.
La giunta Marini ha dato occupazione nelle forme previste dalla legge.
La giunta Mazzoli ha deciso di combattere il precariato, eliminando i lavoratori.
Quando Mazzoli dice di aver ridotto i precari da 250 a 160, deve anche specificare che i 90, che mancano all’appello, sono per lo più a spasso.
La giunta Marini ha amministrato le risorse della provincia facendo in modo che nonostante gli incarichi e le segreterie, ci fossero anche i soldi necessari a far lavorare le persone, tra l’altro richieste dalle esigenze dell’ente, che in diversi settori aveva evidenziato carenza di personale.
Poi, il fatto che queste unità non siano state assunte immediatamente a tempo indeterminato, ma, ricorrendo a forme previste dalla legge, che prevedono una stabilizzazione graduale nel tempo, risponde a norme di buona gestione, che si chiamano “programmazione e pianificazione delle entrate e delle uscite finanziarie”, in modo da poter assolvere a tutti gli impegni che, un ente così vasto come la provincia, deve costantemente fronteggiare.
Norme che, evidentemente, l’attuale giunta di centrosinistra non conosce affatto, altrimenti non si sarebbe trovata più volte nel guado dell’impasse amministrativa e burocratica per mancanza di fondi, elargendo malcontento e malumori a tutti gli abitanti della provincia, che lamentano continue inefficienze e ritardi nei servizi e negli interventi, richiesti dalle esigenze del territorio.
Quando li abbiamo assunti con la formula del cantiere scuola, i cantieristi non erano precari. Erano persone con una prospettiva di lavoro duratura, che si sarebbe concretizzata nel 2007 se ci fosse stata un’amministrazione in grado di pianificare i propri impegni.
Di certo non una che davanti a tutto ha messo il desiderio di occupare poltrone e assessorati, aggravando l’ente di pesanti spese, togliendo soldi ad altri progetti a favore del territorio e dell’occupazione.
Un’amministrazione, caro Manglaviti, che nonostante ora disponga di uno stanziamento regionale di ben 541 mila euro per la terza annualità dei 43 cantieristi, si ostina a dire di non avere le risorse per farlo, mentre dispone l’attivazione di nuovi cantieri nei Comuni.
Forza Italia
Coordinamento Provinciale
Senatore Giulio Marini