- Per il nono anno consecutivo il presidente dello Sci Club Viterbo 97, Stefano Zucchi, ha dato il via alla classica serata di inizio stagione.
Nella quiete e raffinatezza dei locali dell’Antico Casale, soci, atleti, più o meno giovani, dirigenti, si sono ritrovati per riprendere una nuova avventura.
“Ci ritroviamo qui insieme per il nono anno inizia il Presidente del Sodalizio sportivo viterbese pronti per lanciare una nuova sfida ai professionisti della neve, ma sprattutto pronti ancora a vincere la nostra”.
La serata si apre con riconoscimenti per tutti, soprattutto per i giovanissimi, futuro e speranza dello sci viterbese. Il club del presidente Zucchi conquista nell’ultima classifica nazionale un soddisfacente 652° posto, precedendo club sicuramente più attrezzati e probabilmente con maggiori attrezzature e possibilità logistiche, come Camaiore, Luino, Varese, l’Olimpica Sestriere, e tanti altri, compresa la società dei cugini ternani assestata al 695° posto. Un pizzico d’orgoglio nel leggere questi nomi alle spalle dei viterbese, trapela dalle parole di Zucchi, simbolo ormai, insieme ai suoi inseparabili amici e soci, di questa disciplina nella nostra provincia.
Sotto il profilo prettamente sportivo il club ha anche conquistato un interessante dodicesimo posto nella classifica del 15° trofeo Girolamo Mechelli, valevole quale XX Coppa FISI Regione Lazio, con 2136 punti. Classifica dominata dalle società storiche laziali quali lo Sci Accademico Italiano, lo Sci Club Terminillo e lo Sci Club Livata.
Tra i nomi di spicco quello di Federico Croci, campione e maestro “fatto in casa”. Croci oltre ad aver conquistato il primo posto ai campionati regionali C.L.S. 2005/2006 nella categoria Master A1 GS, sarà anche il maestro delle giovani leve viterbesi.
Sono infatti in programma diversi stages sulle nevi del Monte Amiata, presiedute proprio dal maestro viterbese, con diversi giovanissimi, gruppetti che di volta involta lo seguiranno sulle piste toscane per apprendere e migliorare l’arte dello sci.
Tra qualche promessa che lascia, la giovane Gemma De Julio, e qualcun altro che spunta all’orizzonte, lo sci viterbese dunque va avanti. L’impegno è costante, a volte faticoso, difficile, ma Zucchi non molla, anche se a volte verrebbe la volontà.
A febbrario tutti sulle nevi austriache di Kitzbuel con la stagione che ormai si appresta ad entrare nel vivo e con gli sciatori viterbesi pronti a confermarsi sicuri protagonisti nel circo bianco nazionale.