Viterbo - Al via la manifestazione
Frantoi aperti nel Lazio
25 novembre 2006 - ore 1,15
- I comuni delle Strade dell’olio della Sabina e di Canino, oltre 100 Frantoi e più di 100 ristoranti in tutta la regione e le vetrine di 20 enoteche d’arte dei Vinattieri. Tutti insieme per valorizzare e far conoscere l’oro verde del Lazio, la sua cultura e i suoi territori di produzione.
Dopo il successo dello scorso anno, dal 24 novembre al 3 dicembre torna la nuova edizione di Frantoi Aperti nel Lazio promossa dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Lazio, in collaborazione con Arsial e coordinata dall'Associazione nazionale Città dell'Olio. Sono 28 i frantoi e 11 i ristoranti viterbesi che partecipano all’iniziativa.
“Con la terza edizione di Frantoi Aperti ha dichiarato Daniela Valentini, assessore all’agricoltura della Regione Lazio si inaugura la nuova stagione dell’olio di qualità del Lazio.
Arriviamo a questo importante appuntamento dopo un anno e mezzo di lavoro che ha visto il rilancio dei nostri oli e la loro crescita in produzione e qualità. Per quest’anno, è prevista infatti una produzione di 227,085 quintali con un incremento del 3,7% rispetto al 2005. Abbiamo inoltre avviato la filiera olivicola e portato l’olio laziale in 618 supermercati e in quasi tutti gli ipermercati regionali con un ottimo incremento delle vendite.
Abbiamo poi stanziato ha proseguito la Valentini un finanziamento di circa 800 mila euro per un progetto di sviluppo di tutte le strade del vino e dell’olio. Stiamo infine lavorando ad una carta degli oli per esaltare le loro qualità, caratteristiche ed evidenziare la loro importanza per una corretta alimentazione”.
“Quest’anno ha aggiunto Massimo Pallottini, commissario straordinario ARSIAL per la prima volta abbiamo coinvolto nella manifestazione, oltre a più di 100 frantoi, oltre 120 ristoranti che realizzeranno dei menù adatti a valorizzare gli oli laziali, organizzeranno degustazioni guidate con esperti UMAO (Unione Mediterranea Assaggiatori Olio) e diffonderanno una breve guida degli oli di qualità del Lazio.
ARSIAL è, inoltre, impegnata a sostenere il ‘sistema olio’ anche sotto l’aspetto dell’incremento delle quote di prodotto certificato e la diffusione delle cultivar conformi con i disciplinari degli oli DOP della nostra regione”.