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Domenico Manglaviti
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Non si possono fare figli e figliastri. Vanno assunti tutti e quarantatré i cantieristi. Lo sostiene il consigliere Francesco Battistoni (Fi) intervenendo.
“Caro Di Meo sostiene - siamo alle solite. Abbiamo votato tutti per la stabilizzazione totale. Tutti dicono un gran bene dei lavoratori, per l’attività che svolgono, dagli assessori ai dirigenti. Forse non servivano tanti incontri con la Regione, visto che la sua competenza è quasi nulla”.
Per Battistoni, una strada c’è.
“Non è difficile stabilizzare tutti prosegue - perché la legge che regola i cantieri scuola precisa che al momento dell’assunzione, sarà erogato il 50% del finanziamento e il saldo a scadenza.
Se invece si stabilizzano tutte le unità, la Regione paga la prima annualità di tutti i lavoratori. Seimila euro a cantierista. Così è stato per il comune di Viterbo e per l’osservatorio ambientale. Mi meraviglio. Come mai queste cose finora non sono venute fuori? Oggi che cosa v’impedisce di stabilizzare tutti, visto che è la Regione a pagare e a tempo pieno? C’è la volontà politica oppure no? Se anche non ci sono i soldi, c’è tempo un anno per reperirli”. Un rischio, “salvare” solo i 3/5, per Gianmaria Santucci (Udc) “Come li scegliereste?”.
“Non ho mai pensato di giocare una partita politica sulla pelle dei lavoratori dice Giulio Marini (Fi) - non lo farò mai. Negli atti della mia amministrazione c’erano anomalie? I dirigenti sono frutto dell’amministrazione e liberi di esprimere il loro parere e l’amministrazione di fare le proprie scelte.
All’epoca non fu mossa alcun’obiezione. Oggi rimango perplesso nel leggere dichiarazioni di chi afferma che l’atto amministrativo era illegittimo. Sono stato corretto e fin dall’inizio dissi ai lavoratori che il percorso sarebbe stato difficile. Ma io non potevo prevedere il futuro. Oggi la Provincia ha un direttore generale in più, due assessori in più e altri dipendenti in più. Questo lo sa lei, presidente e non mi si può dare responsabilità su quello che ho fatto.
Prova ne sia che nel precedente cantiere sono stati tutti assunti”.
Ma Domenico Manglaviti (Margherita), replica. “Noi abbiamo ereditato precarietà sostiene oggi dobbiamo dare una risposta complessiva. Ci sono 38 interinali, 38 co. co. co., 28 lsu e 22ex Ciet, molti in scadenza. Quindi la risposta deve essere complessiva. Sono contrario alla proroga. Significherebbe allungare il periodo di precarietà”.