- Quarta edizione per “Dietro le Quinte della Tua Città”, la giornata nazionale di raccolta fondi promossa dal FAI, anche quest’anno ricca di storie e personaggi del nostro passato.
“Canta, ridi, balla, ama e vivi intensamente ogni momento della tua vita, prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi”. Le parole sono quelle di Charlie Chaplin, uno dei più grandi interpreti del racconto inteso nel suo senso più puro e ancestrale, ricco di una poesia che sola può nascere dall’immediatezza espressiva. Come Charlot ci ha insegnato con frasi di musica, ognuno di noi è degno di una storia da raccontare e di una storia da ascoltare.
Ogni storia fa parte del luogo nel quale viene narrata, ne diventa parte integrante e se ne fa colore, odore, suono. Ogni città diventa così un palcoscenico e il tempo il suo sipario. Sipario che solo il racconto è in grado di spostare, per mostrare ciò che il passato ha custodito e ciò che il presente è pronto a riabbracciare.
In 40 città italiane, la tenda sta per essere spostata, grazie alla quarta edizione di “Dietro le Quinte della Tua Città”, la giornata nazionale di raccolta fondi promossa dal FAI e realizzata in collaborazione con Telecom Progetto Italia. Domenica 26 novembre, studiosi e relatori del mondo della cultura, dello spettacolo e della moda salgono sul palco cittadino per raccontare le storie e i personaggi che, più di altri, hanno plasmato la storia e la vita dei cittadini e del luogo in cui essi vivono.
La storia di ogni città è legata alla vita dei suoi cittadini: personaggi noti e meno noti intrecciano da sempre passioni e ambizioni, nobili ideali e curiosità intellettuali, vicende personali che incidono sull’ambiente sociale e culturale e che al tempo stesso vengono a loro volta influenzate dai luoghi in cui si sono svolte.