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Il questore Micillo
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Il questore di Viterbo, Raffaele Micillo, sarà ospite domani 24 novembre, insieme ad esperti storici giornalisti, alle 16.30 al Gran Caffè Schenardi di Viterbo per l’incontro dal titolo “Viterbo città crocevia: criminalità e sicurezza nella Tuscia Viterbese”.
Si tratta della seconda tappa di “Tiburzi-Provenzano: l’ultima notte. 24 ottobre 1896, 11 aprile 2006”, l’evento organizzato dall’associazione culturale iTusci, per il progetto di Viola Buzzi ed Eugenio Manca, e dal Comune di Acquapendente che ha preso il via sabato 18 novembre al Teatro Boni di Acquapendente e terminerà sabato 2 dicembre a La Palma Club di Roma.
La “sicurezza in città” - argomento sempre più alla ribalta sulle pagine di cronaca nazionale - sarà il tema portante della conferenza, che si prefigge da un’analisi storica per comprendere dinamiche e contesti - una riflessione allargata sulla città, sulla sicurezza e la criminalità a Viterbo e provincia, sulla diffusione dell’illegalità e le sue conseguenze sui settori dell’economia e del lavoro.
La formula della manifestazione è la nuova proposta di conferenza-spettacolo, già molto apprezzata ad Acquapendente: una prima parte dedicata al confronto e alla riflessione insieme agli esperti, una seconda riservata al linguaggio artistico e musicale.
Ospiti in sala il questore di Viterbo Raffaele Micillo e Francesco La Licata, giornalista de La Stampa, scrittore, esperto di mafia ed autore della “Storia di Giovanni Falcone” (Feltrinelli, 1995) da cui è stata tratta la recente fiction televisiva, Regino Brachetti, Assessore alla Sicurezza e Affari istituzionali alla Regione Lazio, Maurizio Ridolfi docente di storia contemporanea alla facoltà di scienze politiche dell’Università della Tuscia, Leonardo Rapone docente di storia contemporanea alla facoltà di lingue dell’Università della Tuscia, Valeria Scafetta giornalista.
Partecipano anche alla tappa viterbese Enzo Ciconte Presidente dell’Osservatorio regionale per la Sicurezza e legalità, Vincenzo Vasile giornalista de L’Unità, Antonello Ricci scrittore, Gianni Tassi giornalista de Il Messaggero, e una delegazione della presidenza nazionale dell’Associazione Libera, modera la conferenza Carlo Galeotti direttore di “Tusciaweb”.
Il pomeriggio proseguirà con il recital “Doppiette e rosari, percorso in musica tra i briganti di confine” di Viola Buzzi.
Una rivisitazione della storia di Domenico Tiburzi nella chiave d’attualità dell’”ultima notte”: da quella in cui fu ucciso Tiburzi all’ultima di Provenzano prima dell’arresto, all’ultima della sposa che resterà senza marito, del carabiniere giustiziato, del magistrato ucciso in un agguato. “Ballate, canzoni, filastrocche, recitativi, questo “percorso in musica tra i briganti di confine” affida alle note, al canto, alla poesia la rievocazione di una pagina di storia che è stata importante nella storia della Tuscia viterbese e in quella dell’intero Paese”.
Allo spettacolo prenderanno parte oltre all’autrice Viola Buzzi (canto e racconto), il soprano Lucrezia Raffaelli, il contralto Elisa Tonelli e il violoncellista Alessandro Filosomi. Le poesie “Tiburziane” sono di Antonello Ricci. Sarà esposta in scena la “Sedia per ascoltare il grano”, scultura di Giorgio Ronca.
L’evento “Tiburzi-Provenzano: l’ultima notte”, organizzato in collaborazione con la Regione Lazio, ha ottenuto il patrocino del Senato della Repubblica, del Consiglio Regionale del Lazio, della Provincia di Viterbo e dell’Università degli Studi della Tuscia, ed il sostegno di Gestincoop, del Consorzio il Cerchio e della Camera di Commercio di Viterbo.
INFO-CONTATTI: www.itusci.it 0763/732066 - 338/8159151 - 320/8078232. L’ingresso alla conferenza-spettacolo è gratuito.