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Enrico Contardo
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Sono sicuramente ”gradite” le proposte dell'ex senatore Bonatesta, che dall'alto delle sue specifiche competenze scientifiche, ci fa sapere che esiste oggi, novità assoluta, la dissociazione molecolare, unico impianto esistente in uno sperduto paesino della “popolatissima” Islanda, promosso in Italia dai Verdi per la Pace, pertanto sicuramente, “secondo lui”, più sicuro di quanto proposto dal suo ex partito.
Praticamente un sistema di incenerimento che a temperature inferiori al termocombustore, circa 400 gradi, produce un gas sintetico riutilizzabile come fonte energetica, il syngas, sistema che funziona solamente con la materia organica dei rifiuti, certamente questa tecnologia sperimentale è sempre migliore dei termoconvertitori.
Sempre a causa delle competenze scientifica che rimprovera ad altri di non avere, ma di cui lui è sicuramente in possesso, forse per grazia divina, ha sicuramente partecipato alla Edilbiotenco di Pavia, che cita nella sua nota, accorgendosi che l'Ecoking non era tra gli standisti ma non facendo caso che l'esposizione riguardava tutt'altra materia che non i rifiuti (www.edilbiotecno.it).
Non riusciamo inoltre a capire perché Bonatesta si ostini a tirare continuamente in ballo il senatore Martinelli, ai più sconosciuto a Viterbo, se ritiene che questi gli debba chiarire qualcosa o lo ritiene responsabile di una politica ambientale diversa da quella proposta da noi “rivoluzionari verdi viterbesi”, perché non lo dice chiaramente, cosa teme?
Comunque ricordando un vecchio detto della saggezza popolare, che riguarda non solo l'ex senatore Bonatesta, ma anche tutti coloro che in questi giorni pontificano scorrazzando sui vari giornali, sicuramente senza portare, come contributo, altre proposte alternative, “non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire”, riteniamo che, “reperita iuvant” (le ripetizioni aiutano):
Non ci sono più ostacoli per la realizzazione dell'impianto, il gruppo consiliare di A.N. lo portò al Consiglio Comunale di Viterbo, dove l'uso di questa tecnologia ebbe l'appoggio unanime sia della maggioranza sia dell'opposizione, (da Alleanza Nazionale a Rifondazione Comunista).
La Regione Lazio, dopo l'approvazione del Ministero dell'Ambiente, dette il suo benestare alla realizzazione dell'impianto e alla sua tecnologia con l'unica riserva del controllo del materiale per il primo anno.
La Provincia di Viterbo dette il suo nulla osta alla conferenza dei servizi tenutasi in Regione.
Questo processo basato sul brevetto mondiale del prof. arch. Raffaello Bernabei, è stato messo a punto e verificato presso l'Istituto sperimentale per l'Edilizia di Guidonia e dal dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica dell'Università la Sapienza di Roma.
La valutazione di congruità tecnico e scientifica è stata rilasciata dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e certificata dal Consorzio CREA(Costruzioni Ricerca Energia Ambiente), formato da : ANPA, CNR, IMI, ENEL, ENEA, C.R.E.A, Corp.Scrl, ministeri dell'Industria,del Lavoro e della Sanità, Università di Udine e Venezia.
Noi abbiamo il massimo rispetto dei nostri critici, ma dov'erano cinque anni fa? Perché non hanno fatto sentire la loro voce? Quali sono le proposte alternative dei Riformatori Liberali, dello SDI, del WWF, di Parroncini, di Mancinelli, l'unico consigliere Comunale che si astenne nella votazione che approvava la sperimentazione del Viterbino con la motivazione “ troppo bello per essere vero”.
Ringraziamo invece l'assessore Piazzai per la precisazione che ha rilasciato. Lo assicuriamo che anche noi così come l'associazione Ambientalista Fare Verde, siamo per la raccolta differenziata, ma anche se raggiungessimo il famoso 35%, il restante 65% dove finirebbe?
Noi diciamo per fare il cosiddetto mattone ecologico, altri per bruciarlo nei termoconvertitori o sotterrarlo in discarica.
Ricordiamo ai cittadini della Provincia di Viterbo, che già devono subire le emissioni della centrale di Civitavecchia che qualcuno vuole a carbone, della centrale di Montalto di Castro, che non abbiamo bisogno di un'altra ciminiera che riempa la nostra aria di PM 10, particella così microscopica che nessun filtro può trattenere, e che può entrare nei nostri globuli rossi.
Per il gruppo di A.N. i Consiglieri Comunali
Maurizio Federici
Enrico Maria Contardo