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L'assessore Cappelli
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Le scuole della Tuscia si rifanno il look. Dopo la notizia dei fondi recuperati dal ministro dell’Istruzione per alcuni istituti della Tuscia, l’assessore all’Edilizia scolastica Angelo Cappelli torna sull’argomento e presenta la lista di tutti i progetti, già in fase di realizzazione, che Palazzo Gentili sta portando avanti.
“Si tratta di opere spiega che non potevano più essere rimandate, per le quali oltre alla spesa di messa a norma e in sicurezza abbiamo reinvestito delle economie, al fine di rendere ottimale la realizzazione del progetto”.
Si tratta, nel particolare, della costruzione della palestra polifunzionale dell’Itcg di Orte, per la quale sono stati stanziati 262.000 euro più ulteriori 55.000 euro per altri interventi sulla struttura. E di lavori di ristrutturazione e adeguamento in sicurezza dell’Ipsct Orioli (sede Villanova),185.000 euro più altri 35.000 euro; così come per l’Ipsct Orioli (sede Carmine), 87.000 euro più 16.000. Sempre per ampliare i lavori di messa in sicurezza sono stati stanziati fondi anche per il magistrale Santa Rosa (237.000 euro più 46.000), per l’Itcg Cardarelli di Tarquinia (127.000 iniziali più 24.000 euro).
Per quanto riguarda invece gli impianti degli istituti, il settore edilizia scolastica investe ulteriori economie nell’Itas Agosti di Bagnoregio (50.000 euro più 9.120 euro) e nel liceo linguistico Buratti di Viterbo, dove ai 65.000 euro si aggiungono altri 12.000. “Da non dimenticare continua - che abbiamo anche ottenuto 117.000 euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche del liceo delle scienze sociali di Bassano Romano, per il quale stiamo lavorando proprio come i residenti, gli insegnati e gli studenti ci hanno richiesto”.
“Rendere migliori le strutture che ospitano gli studenti della Tuscia è nostro dovere dice l’assessore Angelo Cappelli - e questi progetti già in cantiere, che magari non risolvono tutti i problemi, sono comunque un buon inizio. Abbiamo in calendario anche ulteriori opere, che presto cercheremo di iniziare. Le risorse investite sono un segno tangibile del rispetto per lo studio e per i ragazzi, che svolgendo il proprio compito in un istituto migliore, dal punto di vista strutturale, saranno sicuramente più motivati. Purtroppo alcune scuole andrebbero fatte ex novo e anche su questo ci stiamo impegnando per reperire tutti i fondi necessari. I lavori illustrati sono frutto di economie recuperate dalla Provincia che abbiamo deciso di reinvestire a dovere”.