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Mauro Mazzola
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“Dopo 8 lunghissimi anni di centrodestra, finalmente il circolo territoriale di An e il consigliere Udc Francesco Bigiotti si accorgono, in un colpo solo, che le strade non sono in sicurezza e che manca la segnaletica. Strano non ci abbiano fatto caso prima, o credono che si siano degradate tutte negli ultimi mesi? Ma stiano tranquilli: ci stiamo pensando noi. Anche se colmare tutte queste lacune, come evidenzia il consigliere, non è facile”.
L’assessore ai Lavori pubblici Mauro Mazzola respinge al mittente le accuse sul piano triennale delle opere pubbliche.
“A parte i lapsus del consigliere la variante di Lubriano fu costruita dall’amministrazione Marini - se rientra tra le nostre priorità è perché in questi mesi sono stati ascoltati tecnici e amministrazioni locali.
Sul discorso autovelox non capisco come il capogruppo Udc, non essendo presente alla presentazione del piano, veda contrasti tra il presidente Mazzoli e il sottoscritto. Il nostro punto di vista è identico: abbiamo detto le stesse cose”.
Una precisazione anche sulle quattro strade messe in evidenza da An.
“Tarquiniese e Canepinese dice Mazzola - sono in gara d’appalto, mentre per la Verentana è vero che l’intervento è previsto nel 2008, ciò non impedisce però che non possa essere anticipato. Sulla Cassia gli interventi sono stati continui: basterebbe percorrerla per verificare la nuova asfaltatura in più tratti ed evitare così pessime figure. Soprattutto perché i bei proclami e gli annunci, in primis sulla Cassia, li abbiamo subiti per anni proprio da loro”.
Un’altra polemica riguarda la destinazione delle risorse.
“Che la stragrande maggioranza sia appannaggio dei territori di Acquapendente e Tarquinia continua - non risponde al vero: per il 2007 è individuato un intervento su Porto Clementino per 150.000 euro, altri 100.000 sono per la Valle del Mignone, che collega Monteromano all’Aurelia. Su quest’ultimo punto abbiamo interpellato anche Prefettura e Polizia stradale: quando si verifica un incidente l’Aurelia bis si blocca completamente, così invece si riesce a bypassare quel tratto, creando una via di fuga di emergenza”.
Altro punto, lo sfalcio delle erbe.
“Vista la segnalazione del consigliere conclude Mazzola - ho subito chiamato i tecnici di zona: rigettano l’accusa gratuita, che colpisce il loro puntuale lavoro. Il taglio delle erbe è stato fatto come ogni anno, tenendo presente che secondo il clima può riuscire più o meno bene”.