- “Ministero della Pubblica Istruzione e Regione Lazio devono lavorare insieme, per mettere in atto progetti finalizzati alla diffusione della cultura della legalità tra gli studenti e nelle scuole.
Senza entrare nel merito di episodi recenti, sui quali occorre comunque fare chiarezza, credo sia opportuno consolidare la collaborazione già in atto tra le due istituzioni, che prevede, tra l'altro, la nostra partecipazione alla Commissione Sicurezza del Ministero.
Gli aspetti sui quali operare con maggiore urgenza, anche perché si stanno trasformando in focolai di allarme sociale, sono due: il bullismo e la sicurezza stradale.
A questo proposito ho scritto al ministro Fioroni, chiedendogli sia di sostenere e ampliare le esperienze gia avviate dalla Regione Lazio, in entrambi i settori, sia di individuare insieme altri strumenti di intervento”.
A dichiararlo è l'Assessore agli Affari Istituzionali, Regino Brachetti, che ha inviato una lettera al Ministro sul tema della sicurezza degli studenti.
“Se per quanto riguarda il bullismo è necessario educare i ragazzi alla convivenza e al rispetto, e a questo proposito stiamo lavorando ad un progetto condiviso con il Comune di Roma - ha proseguito l'assessore - quella della sicurezza stradale è un'autentica emergenza, che investe senza distinzioni la Capitale ed il resto del territorio regionale.
Dai dati in nostro possesso, frutto di un'iniziativa realizzata insieme all'Aci, alla direzione regionale scolastica del Lazio e ai provveditorati, che ha interessato oltre 1.200 studenti, alla base dei comportamenti scorretti dei conducenti, c'è la scarsa conoscenza delle regole e dei dispositivi di sicurezza dei mezzi e del loro uso. Uno dei metodi unanimemente riconosciuto come efficace per correggere tali gravi lacune è l'introduzione dei corsi di guida sicura nei programmi scolastici.
La Regione Lazio, in questo settore, sta investendo molto. Sono certo che il ministero, anche in virtù della sensibilità mostrata dall'on. Fioroni, sarà al nostro fianco in questa battaglia di civiltà” ha concluso Brachetti.