- “Il presidente Marrazzo, con l’acqua alla gola, cerca disperatamente l’aiuto del governo perché non è in grado di approntare un piano e un programma di riorganizzazione in grado di far rientrare il debito sanitario.” Lo dichiara il capogruppo dell’Udc Rodolfo Gigli.
“Sono mesi che il presidente della regione va dicendo che occorre aprire una fase nuova, ma sembra che l’unica strada percorribile sia quella di aumentare le tasse, minacciando di innalzare ulteriormente l’Irap e l’Irpef.
La verità continua Gigli - è che se i cittadini avranno più tasse non è per pagare i debiti ereditati, ma per pagare i debiti che la giunta Marrazzo ha fatto e sta facendo nel corso di quest’anno.
E questo perché in oltre un anno e mezzo non sono stati capaci di trovare una strategia finanziaria ed amministrativa in grado di invertire la rotta senza arrivare a toccare le tasche della gente.
Siamo seriamente preoccupati per la situazione che ormai da mesi si trascina in regione: tutti annunciano, tutti proclamano, tutti snocciolano cifre ma nessuno, dico nessuno, finora ha individuato una soluzione per invertire la tendenza. E intanto conclude Gigli - il consigliere D’Amato lascia la presidenza della commissione di riforma della sanità...”