- Trasferito a Mammagialla Mario Alessi, accusato di aver ucciso il piccolo Tommaso Onofri.
Il piccolo Tommy, di appena 17 mesi, era stato rapito il 2 marzo scorso a Casalbaroncolo, nel parmense. Dopo un mese di indagini serrate è stato trovato morto.
Alessi, 44 anni muratore, si trova ora in una delle quattro cella del reparto centrale d'infermeria di Mammagialla, piantonato da due agenti di polizia penitenziaria.
Il trasferimento al carcere di Viterbo sarebbe stato disposto per motivi di sicurezza.
Da 27 giugno, giorno in cui è arrivato nel carcere viterbese di Mammagialla, Mario Alessi non ha avuto alcun contatto con gli altri reclusi del penitenziario.
Il provvedimento di trasferimento emesso dalla Direzione generale dei detenuti e del trattamento, l'organo del Dap che ha competenza in materia di assegnazione e trasferimento dei detenuti, stabilisce infatti che Alessi sia tradotto in assoluta incognita e che venga sottoposto al piu' completo isolamento.
Oltre ad essere sorvegliato a vista 24 ore su 24 da due agenti di polizia penitenziaria, Alessi deve essere scortato in ogni suo movimento.
Precauzioni estreme che, secondo gli ambienti penitenziari, vengono applicate quando un recluso, per l'efferatezza del delitto commesso, potrebbe essere fatto oggetto di violenza e sevizie da parte degli altri detenuti.
Nei prossimi giorni, Alessi riceverà la visita del proprio legale, l'avvocato Laura Ferraboschi.