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Viterbo - Provincia - Ato
Incontri per approfondire il tema della gestione pubblica
28 giugno 2006 - ore 15,30
Senza Filtro -Informare i cittadini sui risvolti della gestione del servizio idrico integrato da parte della società pubblica Talete. Con questo obiettivo lassessore alla Partecipazione Giuseppe Picchiarelli, quello allAmbiente Tolmino Piazzai e il direttore della segreteria tecnica dellAto 1 (Ambito territoriale ottimale di Viterbo) hanno presentato le prossime tappe che porteranno allentrata a regime della spa. Prima tra tutte, la votazione della rimodulazione del piano dambito, che avverrà il prossimo 5 luglio da parte della conferenza dei sindaci.
Su un tema importante come quello della gestione delle acque ha detto Picchiarelli è nostra intenzione fare in modo che tutti i cittadini vengano resi partecipi. Ricostruite le fasi che hanno portato allaffidamento della gestione del servizio idrico integrato del Viterbese a una società appositamente costituita e interamente a capitale pubblico, cioè la Talete, lassessore alla Partecipazione sottolinea lintenzione di proseguire in quel processo partecipativo e di mobilitazione dei cittadini che ha portato alla scelta della spa quale gestore unico del ciclo delle risorse idriche della Tuscia.
A tal fine lassessore spiega di aver inviato a tutti i Comuni una lettera affinché le modalità della gestione pubblica vengano rese note alla popolazione, organizzando incontri sul territorio per i quali la Provincia mette a disposizione i propri tecnici. Scopo ultimo, fare in modo che il 5 luglio i sindaci votino in maniera consapevole, dopo aver fatto un passaggio interlocutorio con i cittadini. Quindi, in seguito allapprovazione, provvederemo a sensibilizzare la popolazione attraverso manifesti su tutto il territorio.
Lassessore allAmbiente, Tolmino Piazzai, si concentra sullimportanza del traguardo che verrà tagliato con lapprovazione del nuovo piano dambito tra una settimana. Il 5 luglio sostiene sarà una data storica, anche dal punto di vista culturale, perché per la prima volta la provincia di Viterbo affronterà un problema complesso, come la gestione delle acque, in una logica di sistema, applicando un principio di solidarietà.
Nodo cruciale dellintervento di Piazzai, però, quello concernente il piano tariffario. E previsto un periodo transitorio di 18 mesi in cui la Talete acquisirà i servizi idrici di tutta la provincia spiega e durante il quale rimarranno invariate le tariffe attualmente applicate, a eccezione di una addizionale di circa 0,06 euro al metro cubo, sulla quota destinata alla depurazione. Questi proventi saranno messi a disposizione dellautorità dambito per gli interventi infrastrutturali da realizzare.
Lo stesso periodo servirà anche ad effettuare riscontri concreti sulla cui base provvedere a un aggiornamento del piano dambito e poi di quello tariffario. Niente incremento indiscriminato delle bollette dei cittadini, quindi. Il piano consente di affrontare la questione in maniera graduale, senza sconvolgimenti tariffari, conclude Piazzai.
Lingegner Daniele si è infine concentrato anche sui finanziamenti previsti. Nei prossimi cinque anni afferma abbiamo ipotizzato investimenti pari a 84 milioni di euro, di cui 20 nei primi tre anni. Una quota consistente arriverà da enti pubblici, quali la Regione Lazio. La priorità conclude sarà comunque intervenire per adeguare il sistema di depurazione della nostra provincia agli standard europei, offrendo ai cittadini una servizio di qualità.
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