Senza Filtro- La campagna estiva per la donazione del sangue promossa dalla sezione viterbese dellAvis è iniziata ieri con la presenza dellautomoteca in piazza del Sacrario. Protagonisti di questa prima giornata sono stati, tra gli altri, i cittadini della comunità cingalese del capoluogo.
Il forte legame che lega Avis e viterbesi provenienti dallo Sri Lanka si è creato subito dopo limmane tragedia dello Tsunami del 26 dicembre 2004, quando, a seguito delliniziativa di solidarietà messa in piedi dallamministrazione comunale, lAvis di Viterbo decise di sostenere fattivamente la ricostruzione dei villaggi distrutti e le famiglie rimaste senza cibo e acqua.
Ogni anno, dunque, in segno di riconoscenza e di unamicizia sincera, la comunità cingalese dimostra lattaccamento alla città di Viterbo andando a donare il sangue. Un modo concreto per stare vicino ai malati e per sentirsi parte integrante della città dei papi. Grazie a loro sono state raccolte 18 sacche di sangue, preziosissime proprio in questo periodo nel quale il numero delle donazioni scende sensibilmente a fronte di una domanda crescente.
LAvis viterbese ringrazia tutti i cittadini dello Sri Lanka per il loro alto senso di responsabilità e di vicinanza ai bisogni della collettività. Un esempio per tutti i viterbesi, chiamati anche loro a dare un gesto di solidarietà prima di partire per le meritate vacanze.
LAvis di aspetta tutti i viterbesi presso il centro trasfusionale di Belcolle dalle 8 alle 11, tutti i giorni festivi compresi, oppure il lunedì dalle 8 alle 11 presso la sala prelievi di via Cardarelli.