Senza Filtro -Spettabile Tusciaweb,
anche ieri sulla tratta ferroviaria FR3 Roma Ostiense-Viterbo Porta Fiorentina è avvenuto l'ennesimo ritardo.
Il treno in partenza, come previsto, dalla stazione Ostiense alle ore 13,53 si trovava a "La Storta-Formello" alle 14,58 (25 minuti di ritardo) ed arrivava a Viterbo P.F. alle 16,05 anziché alle 15,45 come previsto.
Il motivo per cui scrivo, tuttavia, non è per segnalare il ritardo, a cui in qualità di pendolare "navigato" sono abituato, ma per evidenziare l'ennesima assenza di comunicazione ai passeggeri da parte di trenitalia.
Il treno è stato fermo per più di 20 minuti in mezzo alla campagna e nessuno si è premurato di utilizzare l'interfono per avvisare i passeggeri (clienti) di quanto stava accadendo, e di quanto all'incirca sarebbe durata la sosta imprevista, dando la possibilità, nel caso qualcuno de passeggeri avesse importanti appuntamenti di lavoro o di altra natura, di avvisare del ritardo o disdire l'appuntamento.
I guasti del treno o della linea possono capitare (anche se qui sembrano la norma) ma Trenitalia deve capire che su quel treno non sono trasportate merci, ma passeggeri (e clienti), ossia persone che devono gestire i propri rapporti lavorativi e personali anche con altre persone, e non sono solo alle dipendenze degli orari di trenitalia.
La comunicazione con il cliente è una delle regole fondamentali della scambio commerciale, ma per trenitalia (forse perché opera in regime di quasi monopolio?) non sembra avere valore!
Distinti saluti,
Claudio Falciano