Senza Filtro - Un personaggio straordinario non soltanto professionalmente, che si è raccontato con uno stile da vero mattatore davanti al pubblico riunito nel giardino di Palazzo dei Priori per la serata conclusiva della seconda edizione del festival Cinematografico Città di Viterboche si è tenuta lo scorso sabato.
Pupi Avati, che ha ricevuto dallassessore Bracaglia il premio per il miglior film italiano , La seconda notte di nozze, ha intrattenuto a lungo il pubblico parlando non solo del cinema, ma rivelando aneddoti divertenti del set, episodi della sua carriera di clarinettista, ricordi della sua infanzia. Un vero e proprio fiume in piena, che , tra risate ed emozioni, ha reso indimenticabile la serata, nel corso della quale sono stati assegnati anche altri premi:
miglior film straniero: Match Point di Woody Allen; miglior regia: Sergio Rubini per La Terra; miglior attore: ex aequo per Kim Rossi Stuart ( Romanzo Criminale) e Antonio Albanese (La seconda notte di nozze); miglior attrice: Giovanna Mezzogiorno ( La bestia nel cuore) ; premio alla carriera: Marisa Merlini ( La seconda notte di nozze).I premiati riceveranno la targa il prossimo settembre, quando saranno a Viterbo su invito del Sindaco in occasione delle festività di Santa Rosa.
La serata ha visto anche la premiazione degli 8 vincitori del concorso Vota il cinema ed il cinema ti premia, estratti tra oltre 3000 schede pervenute. Tra i premi in palio, il primo consisteva in un televisore a schermo piatto da 42 pollici ; il settimo e lottavo, due biglietti per assistere al prossimo Trasporto della Macchina di Santa Rosa.