Senza Filtro - I tecnici e i legali del Comitato 'Marina Velka senza fango', che rappresenta i cittadini colpiti dalle recenti e disastrose alluvioni del Comune di Tarquinia, continuano a lavorare in modo infaticabile per ottenere un'efficace bonifica dell'area e i legittimi risarcimenti dei danni subiti.
Fino ad ora è stato ottenuto che partisse il bando di gara per l'attuazione del progetto di messa in sicurezza dell'abitato di Marina Velka e Tarquinia Lido e che il consorzio di Bonifica della Maremma Etrusca iniziasse la manutenzione e la pulitura del fiume Marta e dei corsi d'acqua ad esso collegati.
Dopo la prima proficua riunione del tavolo tecnico di concertazione, tenutasi presso la Regione Lazio lo scorso 8 febbraio, proseguono gli incontri dei tecnici del comitato. La geologa Bonini e l'ingegner Franceschetti stanno lavorando con i tecnici degli agricoltori, dell'Università Agraria e con i dirigenti del Consorzio di Bonifica.
Gli incontri hanno lo scopo di elaborare studi e proposte progettuali per una sistemazione ottimale e concertata fra le parti, del Fiume Marta e dei corsi d'acqua collegati.
Gli studi e le proposte, una volta elaborati, saranno presentati alla Regione e all'Ardis (Agenzia regionale per la difesa del suolo) durante la prossima riunione del tavolo tecnico di concertazione.
Tale tavolo tecnico è stato promosso, su proposta del comitato, dall'assessore all'Ambiente Angelo Bonelli e dal suo collaboratore Marco Acciari.
Questi ultimi si sono dimostrati finora molto disponibili a dialogare con i cittadini, nell'ottica di una politica legata al territorio e rispettosa dell'ambiente e dei suoi abitanti. Continuano, inoltre, le consultazioni tra i suddetti tecnici e gli avvocati della commissione legale del comitato.
Ben sei avvocati, coordinati dall'avv. Ciarrocchi, stanno lavorando alla preparazione degli atti relativi alla richiesta di risarcimento danni.
A tal fine, hanno provveduto a far notificare alla Regione Lazio, al Comune di Tarquinia, all'Ardis, al Consorzio di Bonifica della Maremma Etrusca e alla Procura della Repubblica di Civitavecchia un atto di diffida stragiudiziale firmato da circa duecento cittadini alluvionati.
Inoltre, i tecnici e i legali del comitato si sono attivati congiuntamente per reperire gli ultimi documenti necessari affinché l'ingegnere idraulico Franceschetti, specializzato in idraulica fluviale, possa redigere la perizia necessaria a stabilire le cause delle alluvioni. Presto sarà indetta una riunione degli aderenti al comitato.
Durante tale riunione gli avvocati illustreranno le prossime azioni legali e i tecnici riporteranno lo stato dei lavori di concertazione tecnica con le istituzioni.
Elena Maria Scopelliti
Marina Velka senza fango